Trullo Sereno Angelo 2021


Cosa vedere a Locorotondo BA


Contrada Ritunno Grande Strada Comunale 24, 26/8, 70010 Locorotondo BA, Italia Locorotondo BA
Mappa Di Locorotondo

Il primo documento che la cita risale al 1520, sebbene una serie di elementi architettonici, come la volta a semibotte, facciano pensare a una fondazione più antica (XII-XIII sec.). Ha un impianto a tre navate con le basi e i capitelli delle colonne ornati di motivi medievali. Proviene da un’antica cappella della chiesa Madre il ricco apparato scultoreo in pietra, tra cui spiccano il polittico dell’altare maggiore e il gruppo scultoreo di San Giorgio . Originale è la piccola chiesa di San Nicola con la sua copertura in chiancarelle, tipica dei trulli. All’interno presenta le volte affrescate e un antico bassorilievo in pietra della Crocifissione.

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Il paese vanta un territorio rurale estremamente popolato, dove nella maggior parte delle 138 contrade si ripete lo schema dell’agglomerato di case e trulli che condividono uno spazio comune, detto jazzile, che permette alla gente di vivere in piacevole unità di vicinato. Fra macchie di lecci, resti di antiche boscaglie, orti, vigneti, distese di ulivi, muretti a secco e maestosi alberi di fragno, sorgono trulli, masserie e chiesette rurali, spesso dirute, sempre con la tipica copertura a cummerse. Il trullo più antico di Puglia, risalente al 1559 – knowledge incisa sull’architrave della porta – si trova in una di queste affascinanti contrade, Marziolla. In località Lamie Affascinate i vigneti spiccano sullo sfondo di antichi trulli e cummerse, e meritano una visita anche le contrade Crocefisso e Serralta, sempre per i loro trulli e le costruzioni a cummersa. A Pozzomasiello si erge splendida fra gli alberi una masseria, in fondo al passaturo che in tarda primavera occhieggia di mille papaveri rossi. Già nella prima metà del XIII secolo, in ragione del suo accrescersi alla sommità di un colle racchiuso nella sua cinta muraria, il borgo assume quella forma circolare che gli ha dato il nome e che appare anche nella cartografia dei secoli successivi. Valuta attrazioni e luoghi da vedere a Locorotondo o nei dintorni, itinerari naturalistici, enogastronomici e culturali, visite a musei e luoghi storici.

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Alberobello (ba)

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Oltre agli oli e ai vini, ricca è la produzione di formaggi freschi e di salumi (tra questi, il capocollo di Martina Franca è definito il principe della Valle d'Itria). Si prosegue con la produzione di taralli e “frise”, pasta fresca come le “orecchiette”, dolci e carni. Famose sono le bombette di Cisternino e gli involtini di trippa di Locorotondo. Le masserie e le campagne circostanti sono recintati dai tipici muretti a secco, costruiti con la pietra locale. La città Bianca, per le case tinteggiate di bianco del centro storico cinto da mura aragonesi. Uno spettacolo fiabesco fatto di piazzette e di vicoli che si arrampicano sul lato di un colle e sulla sommità la Cattedrale di Santa Maria dell’Assunzione che domina la piana di ulivi secolari sottostante. Il centro storico che si erge su di una collina, è di stampo puramente medievale con il Castello Ducale, la Chiesa Collegiata e la Chiesa barocca di San Domenico della scuola del Bernini.

Queste stradine, perlopiù in salita, conducono tutte ad un punto più alto di Alberobello, una collina dove si incontra la particolare chiesa-trullo dedicata a Sant’Antonio da Padova, un’altra delle tante cose da vedere ad Alberobello. Il borgo è noto per le tipiche abitazioni dal tetto spiovente dette “cummerse“, rivestite chiancarelle . Il piccolo centro storico è tutto pedonale cons corci da fotografare advert ogni passo. I vicoli bianchi, i vasi colorati, le bici abbandonate negli ancgoli con sapeinza, i balconi fioriti e le vedute panoramiche vi incanteranno e fermeranno il tempo come in una favola. E poi, questa volta non sono riuscita, ma un’esperienza assolutamente da fare è dormire in un trullo con i bambini, e non uno di quei trulli fighi e ristrutturati, ma in un vecchio trullo di campagna.

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Io da bambina ci ho dormito e ancora ricordo l’emozione di questo grande tetto a cono sulla mia testa nel buio più assoluto e nel silenzio della campagna d’property. Ed è la zona che amo di più perché qui nel silenzio, tra i muri pitturati con la calce bianca che moltiplicano la luce del potete immergersi nell’atmosfera magica dei trulli, senza negozi e caos. Se avete voglia qui, cercate il Trullo Sovrano, un gigantesco trullo a due piani . Noi l’abbiamo visto solo da fuori, ma se volete è una casa-museo con ingresso a pagamento. QuantoBasta Pizza & Dessert è situato in pieno centro storico a Locorotondo e propone alla clientela antipasti, taglieri di salumi e formaggi locali e pizzea prezzi accessibili (spesa media a persona 15/20€). Soprannominata la “città bianca” per via della calce che riveste le case del centro storico, Ostuni incanta i visitatori con il suo belvedere affacciato sulla valle d’Itria dove cielo e mare si incontrano all’orizzonte.

E se la vostra vacanza dura qualche giorno in più ecco tanti consigli su cosa fare e vedere in Puglia con i bambini. Nel centro storico possiamo ammirare il barocco Palazzo Morelli con il suo magnifico portale barocco con accanto la torre dell’orologio e il Palazzo Comunale, attualmente adibito a Biblioteca Civica. Per una vista mozzafiato, affacciatevi dalla terrazza panoramica che fa spaziare lo sguardo sull’intera Valle d’Itria con all’orizzonte le città di Martina Franca e Cisternino. In villa Comunale c’è un bel parco giochi per bambini, con vista sulla valle D’Itria e entrando nel borgo antico passerete davanti alla Torre Grande con la Porta Grande e la Chiesa Madre. La Torre Grande, quadrangolare period un naturale punto di avvistamento su tutta la valle d’Itria. A Cisternino non ci sono le chiese spettacolari di Ostuni o i trulli di Alberobello o le cummerse di Locorotondo, ma ogni singolo vicolo è da fotografare. A me piace visitare il Rione Monti partendo dall’alto, proprio dalla Chiesa di Sant’Antonio e scendere verso piazza del Popolo , un po’ controcorrente.

La leggenda racconta che San Martino, con una schiera di cavalieri al seguito sia giunto nella città, liberandola dai mercenari che la controllavano. La prima caratteristica è la presenza dei “trulli” (infatti la Valle è conosciuta anche come “Valle dei Trulli”).

Senza dimenticare che tutti i dintorni di Castellana Grotte sono costellati di stupefacenti scenari, trulli, masserie e, soprattutto ristoranti, osterie, bracerie, agriturismi per tutti i gusti, vero tripudio per il palato. Guidando verso Taranto con un breve tragitto dalle Grotte si arriva facilmente a Altamura, nota per la bontà del suo pane, oppure la meravigliosa Matera, una magia di case costruite nella pietra che regala un’atmosfera unica e mistica.

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Sembrano tutti uguali e invece sono tutti diversi se li guardi bene. Perciò io mi incanto a guardarli tutti, perdendomi tra i dettagl ie le differenze.

Piazza del Popolo rappresenta sicuramente la parte più moderna di Alberobello. Nel bel mezzo della piazza spicca il Monumento dei Caduti, opera dell’architetto Antonio Curri, che doveva celebrare, nel 1897, il centenario della liberazione del paese, ma venne dedicato successivamente a tutti i caduti in guerra durante il ‘900.

La terza caratteristica sono i centri storici di tutte le città della Valle. I borghi di Cisternino e Locorotondo sono stati riconosciuti come due dei borghi più belli d'Italia. Si caratterizzano per i vicoli stretti e “labirintosi”, per la tipica pavimentazione a “chianche” e per le case imbiancate con la calce. Con questo toponimo si indica prima di tutto una depressione carsica circondata da centri abitati di rara bellezza. Il territorio caratterizzato dalla macchia mediterranea e dalla natura calcarea delle rocce è racchiuso tra le tre città di Locorotondo , Martina Franca e Cisternino . Ne fanno parte, in misura minore le città di Alberobello , Ostuni , Ceglie Messapica e Fasano .

La chiesetta dell’Ospedale, infine, situata fuori del centro storico, viene fatta risalire alla metà del Cinquecento. Ha una graziosa abside impreziosita dai resti di un affresco raffigurante una supplica rivolta al Cristo. Grazie alla sua posizione favorevole, Monopoli risulta un'ottima tappa intermedia tra la provincia di Bari e quella di Brindisi. Per chi ha voglia di visitare il capoluogo della Puglia, la distanza tra Monopoli e Bari è di circa 40 km . Monopoli può essere un punto di partenza per visitare i trulli di Alberobello e le grotte di Castellana, che distano solo 15 km dal centro. Da Monopoli sono raggiungibili anche i comuni della Valle d'Itria, come Locorotondo e Martina Franca, perfetti per un itinerario enogastronomico. Spostandosi nel brindisino invece, da Monopoli è molto facile raggiungere Ostuni, la celebre città bianca, e Fasano, città piena di attrattive per famiglie grazie alle spiaggie e al famoso Zoo Safari.

Storia Dei Trulli: Perché I Trulli Sono Costruiti A Secco?

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Con le sue terrazze a strapiombo sul mare e il suo vivace centro storico, Polignano a Mare è la meta prediletta da chi ama i panorami mozzafiato e gli scorci romantici. Il sito internet del Comune di Polignano a Mare utilizza cookie tecnici per migliorare l'esperienza di navigazione e non registra alcun cookie di profilazione. TRANI - Nota per la sua pregiata e luminosissima pietra calcarea, la città sorge su un'ampia insenatura naturale. Il Castello Svevo, che grazie al recente restauro ha recuperato la luce originaria della sua pietra, fronteggia la famosa Cattedrale che, come una gigantesca nave ancorata alla scogliera, con il suo alto campanile, rende inconfondibile la veduta dal mare di questo antico borgo. Dedicata a San Giorgio, la chiesa, eretta tra il 1790 e il 1825 sul sito di altri tre precedenti edifici dedicati allo stesso santo, ha una facciata in stile neo-cinquecentesco e una pianta articolata, a croce greca. All’interno conserva forty two formelle lapidee a bassorilievo di fantastic Cinquecento, con storie del Nuovo e Vecchio Testamento, alcuni altari barocchi a intarsi marmorei policromi e una serie di tele del napoletano Gennaro Maldarelli ( ).

Circondata dal verde degli ulivi secolari e dall'azzurro del mare Adriatico, Monopoli è la sintesi perfetta di una vacanza in Puglia. Monopoli, comune della provincia di Bari, è uno dei centri più popolosi della regione, e vi sorprenderà con i suoi colori, i suoi sapori e il suo patrimonio culturale. E' impossibile visitare Monopoli senza tuffarsi nelle sue acque cristalline. Il litorale si estende per circa thirteen km ed è caratterizzato per lo più da una costa bassa e frastagliata con un alternarsi di piccole cale e grandi distese sabbiose. Le sue spiagge sono tra le più belle della provincia e le sue acque cristalline attirano ogni anno turisti italiani e stranieri. Le masserie proliferano nella Valle d'Itria e sono immerse nella macchia mediterranea, dove dominano gli ulivi , i vigneti e le aree naturali.

L’unica vera via della zona antica della città, quella che a forma di cono è dominata dalla Cattedrale, è proprio through della Cattedrale che porta alla zona bassa dell’abitato, via che merita d’essere percorsa. Assolutamente da comprare, in ricordo di questa terra meravigliosa, una bottiglia dell’ottimo olio della zona.

Tour Privato In E

Con Ostuni, Cisternino e Martina Franca compone il gruppo delle “città bianche” di Puglia. Espressione della Puglia più tradizionale ed autentica, Locorotondo presenta, nel suo cuore antico, una forma circolare che si ripete su più anelli, quasi advert assumere la curiosa conformazione di una torta. Questo è lo spettacolo di questa città che incanta, perla bianca della campagna pugliese. Dopo le emozioni della mattinata ci si concede un pranzo con assaggi di salumi tipici locali tra cui il saporito capocollo di Martina Franca ed il salame casereccio, e formaggi come il cacioricotta, la burrata e la giuncata, meraviglie della gastronomia locale. Occupata da Ostrogoti e Longobardi, Saraceni e Mori, Svevi e Normanni, la città ha nella sua parte vecchia, detta La Terra, la sua zona più suggestiva, arrampicata sui fianchi di un colle e circondata da un’imponente cinta muraria caratterizzata da otto dei quindici torrioni aragonesi originari.

Ma se volete andare a caccia dei trulli più famosi cercate i Trulli Siamesi, uniti sulla cima ma con ingressi che aprono su due strade various. Un tempo collegati da una porta esterna, si racconta che furono separati per una faida tra due fratelli, innamorati della stessa ragazza. Nascono da un trucchetto del principe Acquaviva d’Aragona che nel 1550, vietò l’utilizzo della calce per non pagare le tasse al Regno di Napoli. I trulli, infatti, sono costruiti con muri a secco, senza malta, in modo che potessero essere facilmente smontati se arrivavano dei controlli. Ma i muratori hanno affinato talmente la tecnica che i trulli sono diventati case resistentissime, calde d’inverno e fresche d’estate. Spesso i pomelli sulla cima cambiano forma e anche i segni dipinti con la calce sulle cupole.

sono tutti legati alla tradizione e ai riti contro il malocchio, per tenere lontani spiritelli cattivi e disgrazie. I trulli ricordano le prime costruzioni in pietra della preistoria. I più antichi che si trovano advert Alberobello risalgono al XIV secolo. E qui, in Valle D’Itria, la magia dei trulli è che sono costruzioni che sono sempre stati abitate. , un cartone animato nato dalla fantasia di due sorelle pugliesi, Fiorella e Maria Elena Congedo e ambientata proprio tra i trulli di Alberobello in Puglia. Se non lo hanno visto potrebbe essere un’thought carina fare vedere ai vostri piccoli questo cartone animato al ritorno, per mantenere vivo il ricordo del viaggio in Puglia. Il Ristorante Ai Tre Santi nasce nel cuore del centro storico di Locorotondo a pochissima distanza dalla suggestiva Chiesa Madre e propone piatti tipici della cucina locorotondese e della cucina mediterranea a prezzi giusti e onesti (spesa media a persona 20/27€).

Per chi proviene da sud, invece, bisogna imboccare prima la statale 106, poi la 7 e infine la statale a hundred seguendo la direzione Bari-Mottola e giungere così ad Alberobello. Se siete in Valle d’Itria con i bambini, proprio nel comune di Martina Franca, c’è la Riserva Naturale Regionale Orientata con il Bosco delle Pianelle e on un’attrezzata space pic-nic . ), con un bell’angolo dedicato ai bambini e una libraria davvero eccezionale, Antonella. Dal belvedere di via Nardelli, nei giorni più limpidi, si riesce a scorgere in lontananza anche il mare. E per i pugliesi un appuntamento fisso sono i fuochi d’artificio di Ferragosto visti dal Balcone sulla valle D’Itria di Locorotondo, la sera del 15 agosto. Su questa strada si affacciano le tipiche case a schiera bianche con il tetto spiovente e da qui si apre uno dei panorami più affascinanti sulla pianura, i terrazzamenti e la valle dell’Itria, punteggiata di case tipiche, trulli e campi a perdita d’occhio.

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È un’interminabile passeggiata senza meta quella che ci porta per le straducole di Ostuni. Utilizzando la visione dal satellite, inoltre, avrete modo di scoprire quali sono le altre località nei dintorni del borgo, come Cisternino, Alberobello e Martina Franca, le quali potrebbero far parte del vostro itinerario di viaggio. I luoghi vengono visualizzati in base ai consigli dei redattori di Tripadvisor e alle recensioni degli utenti di Tripadvisor.

Pittoresco il suo centro storico, con le caratteristiche stradine pavimentate, dove merita una visita la chiesa settecentesca di San Giorgio Martire, che custodisce preziosi bassorilievi del Trecento, mentre salotto della città è senza dubbio piazza Vittorio Emanuele, elegante angolo della parte vecchia. A metà strada tra Mar Ionio e Mar Adriatico, è la città con la massima altitudine, con la maggiore estensione e il maggior numero di abitanti. La fauna è ricchissima e le specie più famose sono il cavallo di razza murgese e l'asino di Martina Franca. Considerato come “il salotto elegante della Valle d'Itria”, è il centro storico a fare da padrone, con il suo stile “barocchetto”. Il santo patrono è ovviamente San Martino, festeggiato con processioni e altri spettacoli a luglio e a novembre.

I “trulli” sono le celebri abitazioni in pietra a forma di cono, con il tetto a cupola realizzato con pietre dette “chiancarelle”. La più grande concentrazione di trulli si ritrova ad Alberobello, ma tutte le altre zone della Valle d'Itria ne sono comunque molto ricche, in particolar modo le campagne. Ben 15 km di costa bassa, frastagliata e dai colori intensi caratterizzano a ridente cittadina marina.

Con una scala in muratura, invece, è possibile raggiungere il piano superiore, una soprelevazione che, come abbiamo già detto, si trova esclusivamente in questo trullo di Alberobello. Per la sua particolarità architettonica il Trullo Sovrano è stato dichiarato infatti Monumento Nazionale.

  • Tutto questo ha fatto di Matera la Capitale della Cultura del 2019 con i suoi Sassi e Chiese rupestri.
  • Dunque, questo territorio comprende in sé tre diverse province pugliesi, Taranto, Bari e Brindisi, racchiudendo tutto ciò che la Puglia può offrire.
  • Assolutamente da comprare, in ricordo di questa terra meravigliosa, una bottiglia dell’ottimo olio della zona.
  • Ed è la zona che amo di più perché qui nel silenzio, tra i muri pitturati con la calce bianca che moltiplicano la luce del potete immergersi nell’atmosfera magica dei trulli, senza negozi e caos.

Terrazze a picco sul mare, spiagge dai colori mozzafiato e città bianche come raffinate ed eleganti bomboniere. Un’affascinante città costruita nella pietra, con le sua abitazioni scavate nella roccia. Case, chiese e strade si abbarbicano sui pendii rocciosi fino a raggiungere il Duomo romanico. Tutto questo ha fatto di Matera la Capitale della Cultura del 2019 con i suoi Sassi e Chiese rupestri. Fortemente voluto dall’Imperatore Federico II di Svevia che ha commissionato il castello nel 1240. Svetta su una collina con la sua imponente forma ottagonale e le otto torri di 24m. Erano le case dei contadini, facili da demolire e poco impegnative da ricostruire.

Il borgo è noto anche per le tipiche abitazioni dai tetti spioventi rivestiti da lastre calcaree. La terra in cui il il passato sposa la contemporaneità e si conservano intatte antiche tradizioni popolari e religiose. La Puglia, situata nel lembo sudorientale d'Italia nel cuore del Mediterraneo, presenta ben 800 km di coste variegate con spiagge dorate e scogliere mozzafiato. Nell'entroterra invece, vaste pianure e dolci rilievi sono il regno incontaminato della natura, e ulivi e vigneti si alternano a boschi rigogliosi. Ma la Valle d'Itria ospita anche altri eventi, a cui partecipano tantissimi pugliesi e ancora più turisti. Prima di tutto il Festival della Valle d'Itria, festival di lirica e opere teatrali. Poi il Festival dei Sensi e la Ghironda, tour itinerante di artisti di strada e non solo, poiché è un evento che ha portato nella Valle d'Itria artisti come Vinicio Capossela e Goran Bregovic.

La ristrutturazione avvenne tra il 1882 e il 1885 da un architetto del posto, e lo stile adottato, come si può vedere, è neoclassico. Di fronte la facciata della Basilica si percepisce un estremo senso di verticalità, grazie alle colonne, ai campanili ma soprattutto alle guglie che prendono advert andare verso l’alto. Anche il portale, di Adolfo Rollo, con le sue sculture, contribuisce a dare un impatto prezioso alla Basilica dei Santi Cosma e Damiano di Alberobello.

Da Castellana Grotte si raggiungono incantevoli borghi come Polignano a Mare, che dista non più di 15 km dalle Grotte, e che offre uno spettacolo mozzafiato. Continuiamo la nostra visita alla scoperta delle cose da vedere advert Alberobello; ci inoltriamo immediatamente fuori dal Rione Monti, su una rampa di scala che porta advert un piccolo terrazzo, si tratta del Belvedere di Alberobello e da questo balcone la vista sul paese è davvero meravigliosa. Un’enorme distesa di trulli, attaccati l’uno all’altro con i loro suggestivi tetti a forma di cono, danno davvero l’impressione di trovarsi dinnanzi ad una favola di pietra. no state of affairs fiabesco è quello che si incontra advert Alberobello, uno dei borghi più pittoreschi di tutta la Puglia. Caratteristica principale di questo suggestivo paese sono i suoi famosissimi trulli, curiose abitazioni disseminate in tutta la vicina Valle d’Itria, e tra i vari quartieri, Alberobello, sembra essere la vera capitale.

La festa inizia il 6 agosto con la novena nella chiesa dedicata al santo e termina il 17 agosto. LECCE - E' famosa soprattutto per le caratteristiche architettoniche e gli splendidi monumenti barocchi del suo centro storico. Vie tortuose e piazzette incorniciano importanti edifici come la Basilica di S. Croce, in cui elementi di romanico pugliese si fondono con spettacolari decorazioni barocche e il Duomo, sintesi esemplare del Barocco salentino. Caratteristiche abitazioni in pietra nel cuore della Valle d’Itria. Ideali per sentirsi parte della vita di un borgo e toccare con mano il fascino e il calore dell’ospitalità pugliese.

Altro ospite della piazza è il Palazzo Municipale di Alberobello, che conserva al suo interno la tela della Redenzione Civica, raffigurante i re di Spagna e la delega di Alberobello che chiede la liberazione. L’ingresso al trullo Sovrano di Alberobello è anticipato da un recinto in muratura e tutto intorno è circondato da un giardino che aveva lo scopo di rendere più agevole la salita sui cavalli. La facciata prevede una porta di ingresso e un frontone con tre finestre. Alberobello si trova nel sud della Puglia, in provincia di Bari, da cui dista circa 50 chilometri. Il suo centro urbano si estende in mezzo alle colline, tra ulivi, mandorle e vigneti. Siamo nella Valle d’Itria, vicino ai comuni di Conversano, Locorotondo, Polignano a Mare, Martina Franca, Castellana Grotte. Per raggiungere la località di Alberobello, per chi viene da nord, bisogna percorrere l’autostrada A14 Bologna-Taranto fino all’uscita Gioia del Colle e da qui imboccare prima la statale 117 e poi la statale 604 in direzione di Alberobello.

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Da allora e fino a tutto il Trecento, con gli Angioini in terra pugliese, Locorotondo assume la fisionomia di casale. IX-IV sec. a.C., numerosi reperti archeologici fanno pensare a una frequentazione antica del sito, sia collinare sia di fondovalle, ma non è provata l’origine greca. Contribuisci anche tu a questo progetto pubblicando dati o immagini per attivare una scheda non ancora presente su Italia-Italy.org. Un borgo medievale meraviglioso, ricco di stradine e abitazioni imbiancate con la calce in un dedalo che ricorda una casbah araba. Una passeggiata nella città vecchia, detta la “terra” per distinguerla dalla più recente “marina”, regala scorci pittoreschi tra vicoli, ripide scalinate, corti e piazzette su cui si affacciano case bianche impreziosite da gerani, botteghe artigiane, ristoranti tipici e negozietti. Cena di mare con maltagliati con ragù di pesce per proseguire con una bella grigliata mista da accompagnare con un Locorotondo, il vino bianco dal colore verdolino brillante, ennesimo indimenticabile protagonista di quest’angolo di Puglia dal sapore antico. Straordinario il fascino del suo nucleo antico che, arroccato su una collina, si visita lentamente fino a giungere al suo culmine, tra vicoli e tant

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