La Collina dei Colori 2021


Cosa vedere a Vasto CH


Via Vilignina 2 Snc, 66054 Vasto CH, Italia Vasto CH
Cosa Vedere A Vasto, Guida, Suggerimenti E Informazioni Utili

Il litorale di Vasto è stato per più volte premiato con la Bandiera Blu, un riconoscimento a quelle località in cui la balneazione è ottima e il turismo viene ‘esercitato’ in modo del tutto sostenibile. E, grazie alla posizione tra monti e mare, il suo clima risulta piacevole in ogni mese dell’anno, scendendo raramente sotto i 5 gradi in inverno e non raggiungendo mai elevatissime temperature in property e soprattutto in agosto. Qui le abitazioni più antiche sono state costruite a strapiombo sulla roccia.

La Collina dei ColoriLa Collina dei Colori

Con i suoi tredici ambienti che seguono il naturale declivio, si configura come il più grande dell'intera zona Adriatica dell'Italia centro-meridionale. Dagli scavi effettuati tra gli anni Settanta e Novanta sono venuti alla luce anche due interessanti mosaici. Il primo raffigura diversi animali marini a cui si aggiungono decorazioni floreali, elementi, questi ultimi che ritroviamo anche nell'altro mosaico, grande 170 mq, il cui soggetto principale Nettuno. Vi si possono inoltre ammirare Nereidi, tritoni, un amorino e degli animali.

Rilevanti sono anche le cappelle dedicate a Sant’ Anna, a Sant’ Antonio Abate, a Santa Maria, a San Cesario, a Santa Caterina d’Alessandria ed a San Nicola. Cattedrale di San Giuseppe è un importante luogo di culto della città. La chiesa inizialmente fu dedicata a Sant’ Agostino , nel corso dei secoli su ricostruita e ristrutturata. Dell’antica chiese medievale restano solo la facciata con il rosone trecentesco.

Seleziona la categoria di tuo interesse e guarda sulla mappa dove sono situate le attrazioni turistiche di Vasto. Pietro e le Terme romane di età imperiale, di fronte alle quali è possibile ammirare, affacciandosi alla balconata, la costa adriatica ed intravedere le Isole Tremiti ed il Gargano. Abbiamo la fortuna di affacciarci sullo splendido golfo dell’Adriatico vastese e la località più vicina per un’escursione è certamente Vasto Marina. Vasto è sede di diversi siti archeologici tra cui spicca il complesso termale dell'antica Histonium.

Nel punto più alto della loggia sono visibili due cisterne romane ancora intatte. Il centro storico di Vasto è animato da vari piccoli negozi e botteghe che vendono prodotti legati all'enogastronomia e all'artigianato tipico, a pochi chilometri da Vasto sorge un centro commerciale molto ben fornito con negozi di tutti i tipi. Anche a Vasto Marina possiamo trovare una ricca offerta di negozi che vendono dall'abbigliamento per il mare advert ogni tipo di altro acquisto ed esigenza. Meta ambita anche per gli amanti del mare Vasto Marina è caratterizzata da una spiaggia molto grande di sabbia e ciottoli con numerose calette e con un mare limpido e cristallino.

Questa è un’space di grande interesse naturalistico che concilia la protezione del territorio con un turismo responsabile; è un’area di natura incontaminata e selvaggia che si estende per 5 km. Non ci furono morti ma la rovinosa frana portò through con sé palazzi pubblici e privati e la stessa chiesa duramente provata dal cedimento del costone fu poi demolita e ne rimane solo il portale con la campana. La Chiesa intitolata a San Giuseppe, è la concattedrale dell’arcidiocesi di Chieti-Vasto.

Gli stessi prezzi , possono trovarsi in posti di mare con la M maiuscola, tipo Sicilia e Puglia. A settembre in genere c’è ‘VastoExpo’, la Fiera biennale dell’Artigianato, Alimentazione, Industria, Commercio. Il 29 di questo mese la festa del patrono, San Michele Arcangelo, le cui celebrazioni durano diversi giorni, con la statua del santo portata in processione per il paese fino alla chiesa di Santa Maria Maggiore. L’estate è decisamente la stagione più gettonata per by way of in particolare delle sue stupende spiagge ma la visita è super, sempre. La natura qui, in particolar modo a ridosso del mare, è protagonista. La zona protetta riguarda il promontorio di Punta Aderci da cui si possono vedere in lontananza il Parco Nazionale della Majella e il Parco Nazionale del Gran Sasso, fino ad arrivare a Punta Penna con la sua spiaggia di colore oro.

E' una chiesa a navata unica, con soffitto a capriate e presenta un'abside a volta. Ai giardini si accede da due arcate sulla destra del portone principale. Al centro c'è un pozzo circondato da panchine rivestite di maioliche. Anche se piccolina, ci sono davvero tante cose da vedere a Vasto, a breve distanza l'una dall'altra, tutte facilmente raggiungibili con una passeggiata. Il nome deriva da gasto o guasto , che era il nome della divisione del territorio durante la dominazione longobarda.

Da visitare sono anche il Palazzo D’Avalos, del 1427, attualmente sede della Pinacoteca Civica, del Museo Archeologico e del Museo del Costume Antico ; la Chiesa di Santa Maria Maggiore e il Museo Civico, del 1849, il più antico della Regione. Se siete amanti dei giochi acquatici vi aspetta l’Acqualand del Vasto, parco con attrazioni, piscine e scivoli, perfetto per trascorrere una giornata con la famiglia o con gli amici, in completo loosen up e divertimento. A circa un’ora di macchina vi aspetta il massiccio della Majella all’interno dell’omonimo parco nazionale, ideale per trekking e passeggiate alla scoperta della flora e della fauna del luogo. Potrete visitare le Gole di San Martino, lunghe 14 chilometri, con scenari mozzafiato, strapiombi e massicci rocciosi. Qui, in tempi recenti, all’inizio degli anni 2000, sono stati riportati alla luce i resti di un antico monastero risalente all’VIII secolo. Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale del Parco della Majella, utile anche nel caso vogliate organizzare delle escursioni. Il palazzo D’Avalos e la torre di Bassano risalgono entrambi al XV secolo.

Tutta la costa si presenta in un aspetto disomogeneo, a tratti costituita di sabbia, ora di falesie ora di dune e roccia. Un’acqua di colore blu intenso, dei fondali marini trasparenti sono l’habitat naturale di delfini e tartarughe marine.

Pedalata O Passeggiata Nella Riserva Naturale Di Punta Aderci

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A San Vito Chietino si possono ammirare anche l’Eremo di Gabriele d’Annunzio e il Promontorio Dannunziano. Sono i luoghi di passaggio del poeta che nel 1889 trascorse qui un mese di vacanza in compagnia dell’amante Barbara Leoni. Oggi sono stati riconvertiti in ristoranti e sono considerati patrimonio monumentale del Parco Nazionale del Gargano. I trabocchi, infatti, non sono presenti solo in Abruzzo ma anche in Molise e in Puglia. Furono costruite in modo da non dover uscire in alto mare in una zona battuta da un forte vento di Maestrale. Sono costituite da lunghe braccia in legno che permettono di posizionare le reti in punti differenti così da poter catturare più pesce. La Costa dei Trabocchi è il tratto da San Vito Chietino a Punta Aderci seguendo la SS16 dove si possono ammirare i trabocchi, delle costruzioni in legno di pino di Aleppo, usate per la pesca.

Raggiunta la marina di Vasto, dopo un percorso sul mare tra calette nascoste tutte da scoprire, veniamo catturati dalla singolarità e dalla bellezza del monumento della bagnante. Chiamata erroneamente “Sirenetta”, la statua bronzea dello scultore ortonese Aldo D’Adamo realizzata nel 1979, rappresenta in realtà una donna intenta a sistemare il suo costume e non una sirena. Un monumento dunque dedicato alla bellezza femminile, che si erge imponente sullo scoglio di Scaramuzza. La Riserva si estende dalla spiaggia diPunta Penna, attigua al Porto di Vasto, sino allafoce fiume Sinello,al confine con il comune di Casalbordino. La lunga spiaggia di sabbia di Punta Penna, al di sopra della quale domina il secondo faro più alto d’Italia, termina con la spiaggia di sassi dei Libertinisottostante la falesia del promontorio di Punta Aderci.

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La Chiesa di Santa Maria Maggiore si trova all'interno del centro storico di Vasto, in via Santa Maria. La strada è molto carina, decorata con neon con le parole della canzone "Uaste è bbe'lle e terra d'eure", scritta da Francesco Paolo Votinelli. Potete passeggiare tra le palme in riva al mare, acquistare memento presso le tante bancarelle posizionate lungo la strada e gustare cibo presso i ristoranti tipici. Si tratta di costruzioni in legno tipiche dell’Abruzzo utilizzate per la pesca. Sono costituite da pali di legno marino che sorreggono una piattaforma. Il Museo Archeologico fu fondato nel 1849 su richiesta del sindaco Pietro Muzii. Inizialmente fu ospitato nel palazzo comunale e nel 1859 fu spostato nell’ex convento di San Francesco.

Vasto è una città abruzzese, in provincia di Chieti, di grande valore culturale, paesaggistico e ambientale. Chi arriva per un weekend trova indimenticabili spiagge dorate e affascinanti scogliere ma anche un importante patrimonio storico-architettonico, oltre a strutture ricettive di vario genere in grado di soddisfare le esigenze dei loro ospiti.

Infatti qui è possibile assaggiare il pescato del giorno accompagnato da un bicchiere di vino tipico del luogo. Il Palazzo d’ Avalos di Vasto è un palazzo che si trova nella città costruito nel 17° secolo. Al suo interno vi è un cortile suggestivo e da qui è possibile ammirare uno situation mozzafiato. Non nasce come una città ma come un gruppo di villaggi sul litorale adriatico, abitati sin fino al XVI secolo, così come testimoniano i reperti trovati a Punta Penna, Buca e Punta Aderci.

Qui è possibile fare belle passeggiate o noleggiare delle biciclette e, se si decide di sostare sulla spiaggia, si possono vedere delfini, fenicotteri e tartarughe acquatiche. Ma sono i Frentani, nel V secolo avanti Cristo, a potenziarne la sua attitudine marinara, implementando la zona del porto di Punta Penna. Potete spingervi fino a Termoli, in provincia di Campobasso, a soli 30 km da Vasto, per visitare questa bellissima cittadina fortificata che sorge su un promontorio affacciato sul mare. E potete anche rilassarvi sulla spiaggia che costeggia le mura della città. Da Termoli è anche possibile imbarcarsi per l’arcipelago delle Tremiti. Dal centro storico di Vasto, meglio ancora se dal Palazzo D’Avalos, è possibile guardare la spiaggia di Vasto Marina, che si trova all’interno di un golfo naturale.

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  • Non mi dilungo più di tanto nella descrizione perché ho intenzione di preparare un articolo advert hoc riservato tutto a questa bellissima riserva.
  • Piccola ma suggestiva è la spiaggetta di Punta Aderci, che presenta sullo sfondo le maestose montagne della Majella e del Gran Sasso.
  • Vasto è anche un'ottima base per visitare tutta la Costa dei trabocchi.
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Tra gli edifici religiosi merita una visita anche la chiesa di Santa Maria Maggiore, dichiarata monumento nazionale nel 1902. La copertura in muratura settecentesca, il soffitto affrescato e le decorazioni interne barocche, sono arricchiti da un campanile che costituisce la torre più alta della città, ha pianta quadrangolare e risulta imponente e sobria. Curiosa è poi la chiesa di Santa Maria di Punta Penna, nell'omonima frazione. Costruita nel 1500 per volere del Marchese d'Avalos, fu completamente rifatta dall'architetto vastese Benedetti nel 1889. La facciata romanica e il porticato esterno creano un'atmosfera romantica d'altri tempi.

E’ il luogo ideale dove oltre che godersi un bel panorama scattare una foto ricordo che assomiglia più advert una cartolina. E’ il cuore pulsante di Vasto, la piazza principale del paese dove si incontrano gli abitanti del luogo per scambiare due chiacchiere e per godere di qualche momento di chill out. Al centro il monumento dedicato a Gabriele Rossetti, detto il Tirteo d’Italia, poeta e patriota risorgimentale, nato al Vasto nel 1783 e morto nel 1854 a Londra in esilio. Sei curioso di scoprire cosa questo lembo dell’Abruzzo abbia da offrire? Bene, direi di non perdere ulteriore tempo prezioso e di scoprire cosa vedere a Vasto . Cosa Visitare a Vasto lista di chiese, castelli, duomi e monumenti, parchi con indirizzi e mappe.

Un weekend a Vasto consente di immergersi nella natura e di visitare le ville augustee, apprezzare la maestosità del Faro di Punta Penna e godere la bellezza della Riserva Naturale di Punta Aderci. Quest'ultima si estende per 5 km e regala lo spettacolo di una natura incontaminata e di un tratto di costa tra i più affascinanti.

Il Palazzo Davalos E La Torre Di Bassano

Hanno delle grandi braccia, due o più, sempre di legno che con la loro inesauribile forza sostengono la rete che viene utilizzata per pescare. Tanti di questi trabocchi ora sono divenuti delle vere e proprie mete turistiche dove è possibile fermarsi per assaporare il pescato del giorno, dove godere di un’atmosfera incantata tra un buon bicchiere di vino e la dolce melodia delle onde. Scegli tra le 10 migliori strutture di Vasto in cui alloggiare (da € forty). Cerca le migliori offerte di voli per Pescara, l’aeroporto più vicino a Vasto (da € 30).

La chiesa fu costruita nel 1785 in stile architettonico neoclassico esternamente e internamente tardo barocco. Nella chiesa sono conservate le reliquie di San Cesario e della Sacra Spina della corona di Gesù.

Alla Scoperta Della Costa Abruzzese: Tortoreto

La cittadella vera e propria nasce circa nel VII secolo con l’arrivo degli osco-umbri i quali diedero come nome Histonion. In epoca augustea, “Histonion” period descritta come un covo di pirati più che un villaggio e in seguito, dopo la conquista da parte dell’impero romano, venne chiamata “Histonium” e venne resa il secondo porto più importante di tutto il popolo frentano. Nel medioevo, invece, venne saccheggiata molte volte dai Barbari per poi essere occupata dai Franchi di Aimone di Dodona e distrutta all’inizio dell’800.

Da visitare il Palazzo D’Avalos e la Chiesa di Santa Maria Maggiore, come anche il Museo Civico, del 1849, il più antico della Regione. Nell’entroterra vastese si trova il Tempio Italico di Schiavi d’Abruzzo. Un altro richiamo è rappresentato dall’Aqualand del Vasto, il più grande parco acquatico del Centro-Sud d’Italia. Merita senz’altro la visita anche il litorale vastese, che è il più esteso e vario della regione, ed è quindi uno dei più apprezzati da parte dei villeggianti. Vasto è una città da visitare per le sue attrattive turistiche e le sue bellezze storiche. La città vanta un patrimonio culturale che poggia su una lunga tradizione di civiltà che si sono susseguite l’un l’altra lasciando tracce inestimabili dei loro usi e costumi. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un hyperlink o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Mi raccomando aspetto il tuo commento per completare questa speciale Hit Parade della bellissima Vasto. sorge su uno sperone che domina tutta la baia sotto e da cui senza foschia si può vedere fino alle Isole Tremiti. Ha all’interno un cortile con un affascinante e curato giardino napoletano e curati da cui si può ammirare uno spettacolo naturale mozzafiato. Imponente e maestoso questo castello, la cui ricostruzione risale al 1439. E’ una poderosa costruzione a pianta quadrata, formata da quattro cortine e tre bastioni a mandorla con una semitorre centrale. Il castello ora non è più visitabile, in quanto di proprietà privata e sede di un rinomato ristorante Castello Aragona dove invece è possibile concedersi una sosta deliziosa. e costruita su robusti pali di legno marino sulla quale appoggia una piattaforma di legno.

Dopo Punta Penna sorge il porto di Vasto dove partono i traghetti per le isole Tremiti. Dopo la sosta al museo si possono visitare il Duomo di Vasto, il Castello Caldoresco, la facciata della chiesa di San Pietro, l’unico pezzo rimasto dell’edificio religioso, la Villa Comunale e il mosaico delle terme romane. Interessante è anche il Castello Caldoresco, collocato su di un promontorio, che domina la costa. Esso ha subito nel tempo diversi rimaneggiamenti, ma non ha perso la sua potenza attrattiva.

Questo tratto di costa, caratterizzato da una sabbia morbida, da fondali che scendono gradualmente, è lungo diversi chilometri e la sua natura ben si presta anche a famiglie con bambini. e non sono io a dirlo, ma una ricerca di Legambiente che l’ha definita così e non posso far altro che confermare.

Inoltre Vasto si trova leggermente in collina, in posizione rialzata, poi c'è la parte a mare, Marina di Vasto con tante spiagge, un bel pontile, il monumento alla bagnante ed anche qui potete vedere un trabocco, il trabocco Cungarelle. Da Vasto si raggiunge facilmente uno dei tratti di costa più suggestivi, vale a dire la riserva naturale regionale di Punta Aderci, ma anche Punta della penna col faro e la chiesa della Madonna della penna. Diverse stradine portano a quello che è il più bel punto panoramico di Vasto, dove vi fermerete senz'altro advert ammirare il panorama sull costa dall'alto. La Loggia Amblingh è una terrazza paromanica che si snoda da palazzo D'Avalos fino alla zona superiore di piazza Santa Chiara. Vi si accede anche tramite Porta catena dove c'è anche una piccola cappella dedicata alla Madonna della catena con un bel dipinto raffigurante il Cristo deposto, la Madonna, la Maddalena ed un monaco. Essa si estende per 285 ettari, dalla costa adriatica alla foce del fiume Sinello.

La Fattoria degli Elfi (tel. ) è un’associazione Onlus di Vasto che organizza laboratori di pet therapy, orto-terapia e comunicazione per bambini e ragazzi (compresi quelli con difficoltà), genitori e adulti in generale. Propone attività con conigli, asini, cavalli, capre in un contesto rurale; io con loro ho visitato una parte della Riserva di Punta Aderci e sono salita per la prima volta a cavallo. La spiaggia incontaminata all'interno della Riserva di Punta Aderci, ricca di dune che formano un habitat ideale per numerous specie di animali. La Riserva Naturale Regionale di Punta Aderci è un'oasi incontaminata a pochi chilometri da Vasto. L'accesso alla riserva è gratuito e vi sono bellissimi sentieri immersi nella tipica macchia mediterranea.

Con quella sua vicinissima riserva di Punta Aderci che è un vero inno alla sostenibilità ambientale. Il centro storico incanta anche per by way of dei palazzi storici che si affacciano qua e là, Palazzo d’Avalos, che period l’antica residenza dei marchesi della città, il Castello Caldoresco, la Torre di Bassano. E, quindi, sostare golosamente in uno dei tanti ristoranti che si affacciano sul mare, continuando a godere di panorami strepitosi.

Ristrutturato a partire dagli anni ’70, il palazzo ospita al suo interno il Museo Archeologico, la Pinacoteca, la collezione di Arte Contemporanea e il Museo del Costume Antico. La parte più spettacolare rimane, comunque, il giardino a forma di croce, con i vialetti coperti da un pergolato e la meravigliosa terrazza panoramica. Al centro del giardino, dove originariamente si trovava un padiglione sorretto da colonne, con due fontane ornamentali, si trova ora un suggestivo pozzo. Il simbolo della città ed uno degli esempi più significativi dell’architettura rinascimentale abruzzese, è Palazzo d’Avalos. Risorto da preesistenze romane e altomedievali, il palazzo diventò una vera e propria reggia sotto con la signoria dei d’Avalos, i quali governarono dalla fantastic del Quattrocento fino all’arrivo dei francesi. Tutt’oggi questa reggia è una parte importante del paesaggio con la sua maestosità ed i suoi giardini Napoletani rivolti verso il mare. Un’altra faccia di Vasto, è Vasto Marina, una accogliente località più piccola ed allungata sul mare.

Ebbene, immaginando che il nostro itinerario parta dal mare, andiamo alla scoperta delle località più caratteristiche e dei monumenti più importanti della città. Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. La cucina abruzzese della zona di Vasto è particolarmente interessata da specialità marinare tipiche delle regioni costiere. La spiaggia di Libertini si trova tra il promontorio di Aderci e la spiaggia di Punta Penna, ed è collegata al promontorio da un piccolo sentiero di gradini. All’interno della Riserva Naturale Regionale di Punta Aderci si trova la spiaggia di Punta Penna, al confine con il Porto di Vasto. La spiaggia si presenta incontaminata e selvaggia, ed è ricca di dune che rappresentano la “casa” ideale per numerous specie di animali anche rare.

Molteplici le specie animali e le piante presenti, tra cui ricordiamo l‘airone cenerino, la garzetta, il martin pescatore, e il fratino simbolo del parco. L’eremo è la casa in cui soggiornarono, oggi diventata abitazione privata, dove si può vedere una targa in memoria della coppia e la tomba della Leoni.

Nella riserva troviamo una ricca vegetazione composta da mirto, papavero giallo, giglio di mare, finocchio spinoso, ginestra. La fauna , invece, è costituita da fenicotteri, gruccioni, aironi e tanti altri. Appena fuori dal centro di Vasto, si trova Aqualand, il più grande parco acquatico del centro-sud Italia. La caratteristica che lo differenzia dagli altri parchi, grande punto di forza, è la connotazione botanica dello stesso. Infatti gli scivoli, le piscine, il toboga e tutte le attività ricreative sono assolutamente immerse nel verde, piante delle più svariate specie. Grazie al fondale che degrada dolcemente, l’space è indicata anche per i bambini e per diversi sport acquatici. Oltre alle meravigliose spiagge, si trova qui un percorso di three km, precisamente sopra alla spiaggia di Mottagrossa, percorribile a piedi o, ancora meglio, in bici.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al relativo funzionamento. Se vuoi saperne di più consulta le nostre COOKIE POLICY e PRIVACY POLICY. un quattro stelle con un ristorante davvero ottimo selezionato anche da anni dalla Guida Michelin. Vista panoramica sulla spiaggia dell’Oasi del Fratino, dove trovi una spiaggia privata che si raggiunge con una breve e piacevole passeggiata. Avrei tante altre cose da aggiungere alla mia lista delle cose da non perdere a Vasto, ma lascio a te la scelta di un altra delle tante attrazioni di questa città.

La città di Vasto si trova su di una collina e domina dall’alto le curve sinuose del mar Adriatico. Lo spettacolo che si apre dalle vie del paese è davvero meraviglioso.

Dell’antica chiesa medievale intitolata a Santa Margherita resta solo la facciata con il portale ed il rosone trecenteschi. Nel XVII secolo venne intitolata a Sant’Agostino e nel 1808 a San Giuseppe. La facciata risale al XIII secolo ed è la parte originale della vecchia chiesa. Il rosone superiore è stato restaurato nel Novecento perché distrutto dai turchi e dalle intemperie dei secoli.

Le origini della città risalgono ai primi insediamenti delle trib

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