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Cosa vedere a Pesaro PU


Viale Trieste, 70, 61121 Pesaro PU, Italia Pesaro PU
Marche, Cosa Vedere Nei Dintorni Di Urbino

Da non perdere la raccolta di maioliche prodotte nel Ducato d’Urbino attorno al XVI° secolo e la collezione di arredi. Erano i funerali la maggior occupazione della confraternita del Nome di Dio, funerali per i meno abbienti e per i giustiziati. Quello del Nome di Dio è probabilmente uno dei luoghi di culto più affascinanti, e assieme inquietanti, di Pesaro. Che non ci si lasci ingannare dalla bella facciata in stile romanico realizzata a cavallo tra il XIII° e il XIV° secolo, questo fu luogo sacro da tempi ancor più remoti. Sono i due pavimenti sovrapposti e decorati a mosaico a svelare l’età dell’edificio e a ricordare la presenza in loco di precedenti costruzioni religiose risalenti rispettivamente al IV° e al VI° secolo.

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All’interno si può vedere il forno per la cottura del pane azzimo, la vasca di purificazione, un pozzo, la Sala delle Preghiere. Ciao Amici, oggi vi raccontiamo la nostra gita a piedi a Pesaro, partendo dal mare, scoprirete cosa vedere a Pesaro, i nostri consigli. Le acque blu, la sabbia finissima dorata, 7 km di litorale suddiviso in quattro zone ben exact a seconda delle loro caratteristiche, è dal 2005 Bandiera Blu, titolo conferito dalla FEE come riconoscimento per l’ottima qualità delle acque di balneazione e per i servizi offerti. Non poteva mancare una visita al centro ideale della città di Pesaro, Piazza del Popolo con la sua fontana, chiamata fino al secolo scorso “la pupilla di Pesaro”e il bellissimo Palazzo Ducaledi epoca Rinascimentale oggi sede della Prefettura. Bene, dopo aver detto quali sono le 10 cose da vedere advert Urbino (le più importanti, perché altrimenti sarebbero molte di più) ci troviamo ad una tappa obbligata, una sosta per il pranzo o per la cena.

Quando il borgo crossò ai Montefeltro, Francesco di Giorgio Martini inglobò un torrione delle più antiche mura della cosiddetta rocca ubaldinesca che presenta una originale pianta a forma di barca e che oggi ospita un museo. Il borgo è piccolo ma molto suggestivo, si visita in mezz’ora con una breve passeggiata attraverso i vicoli acciottolati.

  • Qui migliaia di pellegrini giungono ogni anno a visitare quella che è la casa della Madonna, Santa Casa, secondo la tradizione portata in volo sul colle marchigiano dagli angeli di Dio.
  • Qui trovano posto lettere, spartiti, ritratti e oggetti di varia natura inerenti se non addirittura appartenuti al Maestro.
  • Tornando verso il centro, si può fare un salto alla Biblioteca San Giovanni , una delle più progressive d’Italia, circondata da un parco dove ci si può rilassare leggendo un libro all’ombra di un albero secolare.
  • Sempre all’interno dell’oratorio potrete vedere altre numerose opere d’arte donate dalla famiglia Albani e che arricchiscono ulteriormente il patrimonio artistico di Urbino.
  • Una porta semiaperta, uno spiraglio che lascia intravedere secoli di storia del territorio.

Non è possibile elencare ogni piccola meraviglia di questo bel centro adriatico, ma vogliamo indicare almeno quelle che il turista non potrà in alcun modo lasciarsi scappare. A questa pagina si trovano gli approfondimenti sui luoghi d’interesse siti a Pesaro già disponibili su ilfederico.com (è anche possibile utilizzare la funzione cerca). Meta ambita per chi è alla ricerca di un turismo attivo ricco di emozioni ed esperienze. Tra borghi, città, musei, abbazie, meravigliose spiagge e una continua immersione nel verde andremo a scoprire cosa fare e vedere a Pesaro Urbino. Tornando verso il centro, si può fare un salto alla Biblioteca San Giovanni , una delle più progressive d’Italia, circondata da un parco dove ci si può rilassare leggendo un libro all’ombra di un albero secolare. La biblioteca è costruita in legno e vetro e riunisce le antiche strutture della chiesa e convento di San Giovanni con lo stile architettonico contemporaneo.

A Pesaro un’escursione quasi obbligata, è quella presso il Parco naturale San Bartolo, una lunga riserva naturale a ridosso del mare che nasconde delle bellezze incontaminate della macchia mediterranea. Nel fulcro della città di Pesaro si concentra la maggior parte dei negozi e delle boutique sempre ricche di occasioni e capi all’ultima moda. Le vie di maggiore intensità per lo purchasing sono by way of Rossini e l’adiacente viale Verdi. Anche la città di Urbino non è da meno con i suoi numerosi negozi di lusso, ma anche le sue tante attività artigianali facilmente individuabili per le vie del magnifico centro storico. Da acquistare a Urbino sono sicuramente i preziosi filati artigianali portati avanti da una antichissima tradizione artigiana.

Attualmente potete visitare i bellissimi saloni e i magnifici giardini interni ed esterni. Quando la Villa Imperiale crossò alla famiglia dei Medici e alla famiglia degli Albani tra il XVI e il XIX secolo, i suoi fasti vennero meno e solo grazie a restauri di precisione si è riusciti a restituire il vecchio splendore della dimora roveresca. Questo palazzo rinascimentale è stato ampliato da Alessandro Sforza nel 1450 mentre nel 1523 venne ricostruito dai Duchi Della Rovere in seguito advert un grandissimo incendio che si period sviluppato nel 1514. Pesaro è un rinomato centro balneare e industriale, è attraversato dal Fiume Foglia ed è adagiato tra due colline costiere il Monte Ardizio a sud est e il Monte San Bartolo a nord ovest. Il nostro tour delle rocche e dei castelli finisce qua, ma le cose da vedere e scoprire nell'entroterra di Fano e Pesaro sono ancora tantissime.

La città offre tutte le opportunità di un centro storico di antica origine ancora oggi vivo, densamente popolato, ricco di luoghi interessanti. Numerose botteghe artigiane si scoprono nelle viuzze, laboratori e negozi che presentano le produzioni odierne della famosa e secolare tradizione della “ceramica pesarese”, antiquari, librerie, negozi specializzati. Ogni anno migliaia di visitatori raggiungono anche la vicina rocca di Gradara, realizzata tra l'XI e il XV secolo e a lungo teatro della rivalità tra la famiglia dei Malatesta e quella dei Montefeltro. A dare fama al luogo fu Dante Alighieri che la ricordò come scenario della tormentata storia d'amore tra Paolo e Francesca nel V canto della Divina Commedia. E' un borgo bello da visitare, con una suggestiva cinta muraria coronate di merli guelfi in una felice posizione panoramica. Le escursioni e i dintorni da vedere nelle zone di Pesaro e Urbino sono davvero moltissimi.

Piazza Del Popolo Pesaro

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È anche considerato uno dei più importanti esempi architettonici ed artistici del Rinascimento italiano e venne costruito nel corso del XV secolo. Dopo aver perso il suo ruolo come centro della vita politica e culturale a seguito dell’annessione di Urbino alla Santa Sede, il Palazzo Ducale subì un processo di degrado che si concluse solo agli inizi del Novecento. Seguimi su Instagram, dove pubblico le foto più significative dei luoghi in cui mi trovo in quel momento o che ho visitato di recente. Racchiusa in un’ansa del fiume che regala alla città pittoreschi scorci, Urbania ha un centro storico raccolto intorno advert alcune strade su cui si affacciano numerosi portici. Una breve passeggiata nel silenzioso centro permette di apprezzare la regolarità urbanistica del nucleo storico della città dove si trovano il teatro Bramante, la Cattedrale , il Palazzo ducale oggi Museo civico.

In Piazza del Popolo si possono trovare locali, la fontana “La Pupilla”, il Palazzo Ducale… Da qui si snodano le vecchie vie centrali ricche di vita, negozi, bar e ristoranti. Un immagine degli interni della casa natale di Raffaello Sanzio advert Urbino.Sempre nel centro di Urbino non si può non visitare la casa natale del pittore Raffaello Sanzio. Giovanni Santi letterato e poeta ospite alla corte dei Montefeltro acquistò la dimora nel 1460, ci realizzò la sua “bottega” di artigiano ed è proprio qui che il giovane Raffaello fece i suoi primi passi nel mondo della pittura. La casa moveò in various mani, ma conserva ancora alcune opere ed oggetti appartenuti al Santi. Controlliamo il costo con 1.200 compagnie di viaggio per aiutarti ad ottenere il miglior prezzo su voli, lodge e noleggio auto. Ecco i piatti tipici da provare assolutamente durante il vostro viaggio a Urbino, per un tour di storia e gusto.

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Ad Urbino una passeggiata consigliata è presso il monte San Sergio, dove si trova la maestosa Fortezza Albornoz che ospita un museo archeologico. Tra Urbino e la località di Fossombrone si trova il Parco riserva naturale delle Cesane, che conta ben 1500 ettari di boschi ricchi di alberi secolari.

Distrutta nel 1944 venne poi ricostruita nel 1960 nella forma che oggi possiamo ancora ammirare. Su Amarche.it troverai le maggiori attrazioni turistiche della regione Marche, i luoghi più affascinanti, curiosi ed insoliti delle Marche. Arte e cultura, i borghi, le città, la storia e la natura, il mare e le spiagge, le montagne e le escursioni, gli eventi e la cultura. Abbiamo proseguito su via Rossini visitando la Casa Natale di Gioacchino Rossini, oggi museo dedicato al compositore, fino a giungere in Piazza del Popolo, il cuore vivo della città. Al centro della piazza è stata costruita una bellissima fontana, “La Pupilla di Pesaro”, opera di Bernardino Baldi nel 1593 per volere di Francesco Maria II della Rovere.

Fra questi i mosaici paleocristiani del Duomo e la Domus di Via dell’Abbondanza, in pieno centro storico, inaugurata appena due anni fa racchiude i resti di una lussuosa dimora signorile di prima età imperiale, riccamente decorata. Da piazzale della Libertà prendete il viale verso il centro ed immettetevi in via Rossini, uno degli ingressi al centro storico della città, che porta il nome del suo più illustre cittadino. Gioachino Rossini nacque a Pesaro e vi rimase molto legato tanto da lasciare, alla sua morte, una somma per istituire il Conservatorio Rossini, una delle scuole di musica più prestigiose d’Italia.

Tra Arte E Religione: I Capolavori Da Vedere Al Duomo E Nel Museo Diocesano Albani

Questo per dirvi che c’è ancora molto da vedere, oltre quello che vi racconterò in questo publish. Se anche voi trascorrerete un weekend da queste parti, però, forse posso darvi qualche spunto. Nel suo rigore prospettico incarna il sogno di Federico da Montefeltro, condiviso dagli artisti che lo circondavano, di costruire la città ideale del Rinascimento. Girovagando per i vicoli, i palazzi e le piazze, ci si accorge che il Duca non è poi andato tanto lontano dall’obiettivo. Il centro storico di Urbino, infatti, è tutelato come Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. In poche centinaia di metri quadrati si concentra un patrimonio che ha segnato l’arte e l’architettura d’Europa per molti decenni e che voi potete godervi spostandovi solo pochi chilometri da casa. La Villa Imperiale nasce all’interno del Parco Naturale del Colle San Bartolomeo a pochissima distanza dal centro storico di Pesaro ed è un’antica residenza rinascimentale costruita tra il XV e XVI secolo in due diverse fasi.

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L’edificio, inserito all’interno del Parco Naturale del Monte San Bartolo, pur conservando in sé i tratti tipici del luogo di delizia, non manca di esprimere anche quelli di struttura difensiva. La commistione fra i due stili, per non dire tra le due necessità, rende questo un sito davvero peculiare. Monumento nazionale dal 1904, l’abitazione che vide i natali di Gioachino Rossini è oggi sede di un museo a lui interamente dedicato. Qui trovano posto lettere, spartiti, ritratti e oggetti di varia natura inerenti se non addirittura appartenuti al Maestro. Pesaro rimase centro di scarsa importanza fino al triumvirato di Ottaviano e Marco Antonio, quando divenne Castrum e fiorente centro economico posto sulla by way of Flaminia.

Sono le svariate attività che vi si svolgono a renderla anche punto di riferimento sociale. Una fetta importante dell’economia di una città di mare non può che essere il pesce. E in effetti questo edificio, realizzato tra il 1821 e il 1823, non period altro che una pescheria. La costruzione è stata poi riattata nel 1996 a spazio espositivo per mostre di arte contemporanea e di design.

Il tour di Urbino si snoda presso le viuzze del Centro Storico, patrimonio Unesco, tra modeste salite e discese racchiuse nelle mura cittadine che conducono presso le attrazioni principali. L’edificio religioso principale della città è la Cattedrale di Santa Maria Assunta, situata nel centro storico.

Nota anche come la Città della Bicicletta , Pesaro è una città assolutamente da visitare e vivere. Se vi trovate a passare di qui e avete solo una giornata di tempo da dedicarle, ecco cosa vedere a Pesaro in un giorno. La Sinagoga sefardita, originata dal culto spagnolo del XVI secolo, conserva ancora oggi i decori e la conformazione originaria. Al piano terra è ancora possibile vedere il forno usato per la cottura del pane azzimo, il pozzo e la vasca per i bagni di purificazione. Il piano superiore invece è la sede della Sala delle Preghiere, con decori di stucco e rosoni realizzati in quercia, omaggio fatto ai Della Rovere, che permisero alla comunità ebraica di trovare riparo nella città. La città non lo ha dimenticato ed ha voluto omaggiare la sua memoria trasformando la sua casa, nel quale nacque nel 1792, in un museo multimediale nel quale è possibile rivere la storia di questo artista.

Si presenta con un Giglio in pietra d’Istria e marmo veronese con sfumature rosse, arricchita da quattro tritoni, quattro delfini e quattro cavalli marini. Abbiamo avuto l'occasione di pernottare cinque notti nel palazzo ducale che si affaccia su questa pregevole piazza. Per gli amanti della storia, Pesaro ha tanto da offrire, soprattutto perché in tempi relativamente recenti sono stati rinvenuti reperti di notevole importanza.

La provincia di Pesaro e Urbino è quella che si trova nella parte settentrionale della regione Marche. Compresa tra Romagna, Toscana e Umbria è una meta ambita per tutti coloro che oltre al piacere dell’azzurro mare non vogliono rinunciare a tante passeggiate nel verde dell’Appennino marchigiano.

Appassionata di Balcani e di Europa dell'Est, di Medio Oriente e Sud Est asiatico, spera di riuscire a vedere tutto il mondo possibile. Io ho avuto soltanto una giornata per visitare i dintorni di Urbino e quindi ho dovuto scegliere soltanto alcuni luoghi.

Situata nel centro storico della città, questa Domus, che oggi è diventata un vero e proprio museo virtuale, è racchiude i resti di un'antica abitazione risalente alla prima età imperiale. Scoperta nel 2004, l'space archeologica comprende un'antica abitazione romana, abitata almeno fino al III secolo dopo cristo. Tra i tanti punti di pregio ancora oggi visibili citiamo gli affreschi presenti in alcuni ambienti, e l'impianto termale del V secolo D. Pesaro è una città famosa per la sua arte, visibile in ogni angolo del suo centro storico, ma anche per essere un po' una città basata sulle biciclette.

L’ateneo universitario Carlo Bo di Urbino.Non dimentichiamo che Urbino oltre ad essere una città d’arte e di importanza storica ha mantenuto fede alla sua tradizione di letteratura, poesia e scienze con l’università Carlo Bo, fondata nel 1506, ed è una delle università più antiche di tutta Europa. Dall’anno 2020 è stato istituito un itinerario dedicato ad adulti e bambini che si apprestano a visitare la città di Urbino con l’ausilio e l’arricchimento di un Raffaello bambino come guida della città. La visita è completamente gratuita ed è arricchita di totem informativi con testi ed immagini. La cappella-grotta con la natività nell’Oratorio di San Giuseppe in Urbino.L’oratorio di San Giuseppe custodisce invece la Natività di Cristo, una scultura che è stata realizzata da Federico Brandani e risalente alla metà del 1500. L’opera è conservata in una cappella interamente ricoperta di tufo, e sembra veramente di entrare in una grotta. Sempre all’interno dell’oratorio potrete vedere altre numerose opere d’arte donate dalla famiglia Albani e che arricchiscono ulteriormente il patrimonio artistico di Urbino. Prepariamoci dunque advert una breve gita, di sicuro mezza giornata non basta, ecco quindi cosa vedere ad Urbino in un giorno.

Per sperimentare i sapori tipici marchigiani, vi sono numerosi ristoranti Pesaro e dintorni, tra cui La Nuova Fazenda, con un malesù interamente dedicato all’antica cucina delle Marche. Uno dei più celebri musei a Pesaro è il Museo Civico, che si trova all’interno del bellissimo Palazzo Mosca. Un luogo dove arte e cultura si incontrano, per regalare emozioni intense ai visitatori. A proposito di grandi artisti, tra le cose da vedere advert Urbino vi è, certamente, la Casa di Raffaello, celebre pittore rinascimentale. Pesaro e Urbino sono due splendide città d’arte nel Centro Italia e, precisamente, nella Regione delle Marche. Due località ricche di storia e di fascino, che ancora oggi presentano un’architettura tipica e tante attrazioni culturali ed artistiche da ammirare. La tradizione marinara è ben documentata dal Museo Washington Patrignani, che raccoglie in due sezioni le testimonianze relative alla storia della marineria pesarese.

Al centro della piazza potrete ammirare la bellissima fontana seicentesca a forma ottagonale ornata di cavalli marini e di tritoni che è stata completamente distrutta nel 1944 per poi essere ripristinata fedelmente nel 1960. Durante il XV secolo la villa period di proprietà degli Sforza mentre nel XVI secolo crossò ai Duchi della Rovere che grazie all’architetto urbinate Girolamo Genga la ampliarono e la affrescarono. La città di Pesaro è stata fondata dai romani ed ha un centro a forma di croce diviso attorno al quale si sviluppa un bellissimo centro storico ricco di monumenti, reperti archeologici romani, palazzi rinascimentali e mura medievali. Considerato uno dei centri della cristianità universale, il santuario di Loreto si trova a pochi chilometri da Fano. Qui migliaia di pellegrini giungono ogni anno a visitare quella che è la casa della Madonna, Santa Casa, secondo la tradizione portata in volo sul colle marchigiano dagli angeli di Dio. Se hai suggerimenti su cosa vedere a Pesaro, se pensi che nell’articolo siano stati tralasciati importanti luoghi d’interesse della città, ti invitiamo a lasciare il tuo contributo tramite l’inserimento di un commento.

Voluta da Costanzo Sforza, che la commissionò all'architetto Luciano Laurana, è stata poi ampliata da Cesare Borgia nel 1500. Il Duomo di Pesaro offre straordinari esempi di arte, con i suoi musaici paleocristiani.

Si trova all’interno di Palazzo Bonaventura e presenta la classica struttura medievale con colonne, archi, tufo e tanti mattoncini. Partendo da Corso Matteotti e arrivando a piedi a Viale Salviati attraverso una piacevole salita nel verde.

Dal 2010 Pesaro dedica ai più piccoli la Mezzanotte bianca dei bambini, l'evento di punta della programmazione turistica estiva, e sempre ai bambini sono dedicate alcune attività laboratoriali di letture ad alta voce proprio sulle spiagge della città, a cura della Biblioteca Baia Flaminia. Al mare si lega una secolare tradizione di ospitalità balneare che rivolge un’attenzione particolare alle famiglie e ai bambini. Ricevi aggiornamenti e novità riguardo i migliori luoghi vacanze, viaggi, enogastronomici in Italia, Europa. Come abbiamo sopra accennato Pesaro è anche una rinomata località balneare che ogni anno vede transitare migliaia e migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo grazie al suo bellissimo mare e alle sue comode spiagge che spesso rientrano nella classifica delle Bandiere Blu d’Italia. La villa è stata progettata nel 1902 dall’architetto Giuseppe Brega e fu realizzata nel 1907 per volere di Oreste Ruggeri che period uno degli uomini più abbienti di Pesaro. L’edificio, se così lo possiamo chiamare, è composto da quattro piani e da un piano sotterraneo e il museo, diviso in tre sezioni, ospita un ricco patrimonio di stampe, dipinti di artisti famosi e cimeli storici legati alla vita e all’opera del compositore.

E’ Palazzo Mosca, dimora storica di una delle più importanti famiglie della nobiltà pesarese, a dare alloggio ai Musei Civici. Qui, oltre alla famosissima Pala dell’Incoronazione della Vergine ultimata da Giovanni Bellini nel 1475, trovano posto opere di artisti eccezionali quali – solo per citarne alcuni – Guido Reni, Simone Cantarini, Francesco Albani, Domenico Tintoretto.

Uscita dall’Area Archeologica, ho proseguito per l’ultimo tratto di via Rossini, arrivando dritta in spiaggia. Sicuramente non passa inosservata la Sfera Grande di Arnaldo Pomodoro, artista locale che ha voluto omaggiare Pesaro con la sua opera d’arte. Aperta al pubblico nel 2015, attraverso tre video ho potuto conoscere la storia romana di Pesaro e come questa antica domus fosse imponente e bellissima grazie ad una ricostruzione virtuale. Particolare è la testa di un piccolo Eros dormiente in terracotta; mentre i mosaici rimasti sono solo una minima parte. Con lo stesso biglietto ho poi avuto la possibilità di visitare l’ antica domus romana, trovata per puro caso quando il condominio sovrastante ha iniziato i lavori sotterranei per creare dei parcheggi nel 2004.

Veduta della fortezza Albornoz advert Urbino.La fortezza Albornoz si trova sempre vicino al centro, percorrendo una delle vie più ripide si arriva in vetta advert un edificio costruito nel XIV secolo su ordine del cardinale Alvares de Albornoz. In

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