All’Ombra Della Torre 2021


Cosa vedere a Siena SI


Via del Porrione, 110, 53100 Siena SI, Italia Siena SI
10 Cose Da Fare A Siena In Primavera Ed Property

Ubicata all’incrocio delle principali vie cittadine, spine dorsali dei Terzi (Terzo Camollia, Terzo di Città e Terzo di San Martino), la piazza digrada verso mezzogiorno suddivisa in nove spicchi definiti da fasce bianche che risaltano sul pavimento in cotto. Un gioco di geometrie che converge tutta l’attenzione sul fulcro della piazza, il Palazzo Pubblico. Qui, dove i Nove Signori governavano la città, si interrompono i confini delle 17 Contrade; dal numero dei governanti deriva, inoltre, la suddivisione della piazza in nove spicchi che le regalano la suggestiva forma a conchiglia. In origine terreno bonificato per consentire il deflusso delle acque piovane, la piazza del Palio di Siena intreccia la sua costruzione con quella del Palazzo Pubblico che vi si affaccia. Un itinerario a Siena non può che partire dal suo simbolo, piazza del Campo, cuore della città che ogni anno ospita il Palio, celebre e suggestiva corsa di cavalli preceduta da un magnifico corteo storico. Realizzato in tarsie marmoree, il pavimento del duomo di Siena rappresenta più di sessanta scene, pensate tra il ‘300 e l’800. Le composizioni sono tanto varie e diverse che si fatica a trovare un tema generale che potrebbe essere sinteticamente pensato come la ricerca della salvezza.

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Visitare Siena per un giorno è l’occasione per vedere e conoscere bene il suocentro storico, i monumenti e le sue principali opere storico-artistiche. Il complesso di Santa Maria della Scala, la Chiesa di Santa Caterina, il Santuario e la Chiesa di San Domenico si possono visitare tra il primo e secondo giorno. Con più giorni a disposizione si possono scegliere di visitare più edifici religiosi e musei e con più calma. In un giorno a Siena puoi conoscere i luoghi simbolo della città e i monumenti più rappresentativi. Partendo da Piazza Campo puoi visitare il Palazzo Comunale, il Museo Civico, la Torre del Mangia e la Fonte Gaia. Dopo aver passeggiato per Banchi di Sopra, il corso principale, si può raggiungere il Duomo con accanto il Facciatone e il Battistero. Io ho avuto la fortuna di visitarlo gratuitamente durante una giornata open day di workshop dedicati ai bambini.

Qui il concetto di contrada è molto sentito e tutto l’anno ruota attorno agli eventi legati al Palio. Piazza del Duomo è un concentrato di tesori di Siena, primo tra tutti la Cattedrale di Santa Maria Assunta, che spicca già dall’esterno con la sua facciata di marmo di grande impatto visivo.

E' possibile anche salire sulla bellissima torre Campanaria, detta "Torre del Mangia"! Eretta nel 1338, si tratta di una delle torri più alte d'Italia, alta ben 87 metri. Prende il nome dal campanaro Giovanni di Balduccio soprannominato "Mangia" perché sperperava tutti i suoi soldi nelle osterie cittadine.

Prima di darvi indicazioni su cosa vedere a Siena in un giorno, è bene che sappiate che il centro storico è chiuso al traffico, per cui la maniera migliore per spostarsi è a piedi o con i mezzi pubblici. Se arrivate con il treno, la stazione si trova fuori città, ma è collegata col centro storico dagli autobus.

Naturalmente un giorno non basta per scoprire a fondo questa magnifica città. Se avete poco tempo per poterla visitare è necessario scegliere e selezionare pochi luogh. Abbiamo provato ad aiutarvi stilando una classifica dei luoghi “imperdibili” di Siena per potervi facilitare il compito e permettervi di vivere appieno la vostra vacanza. Sarà un soggiorno breve ma intenso, che lascerà il ricordo di Siena indelebile nel vostro cuore. Come si è detto il periodo del Palio (inizio luglio e metà agosto) è il più turbolento per chi vuole visitare Siena. Oltre al giù citato Palio segnaliamo l'evento CiocoSi, la fiera del cioccolato in piazza del campo in primavera. Infine la terza domenica del mese, eccetto ad agosto, trovate il Mercatino dell'Antiquariato in Piazza del Mercato.

Il Palazzo Pubblico di Siena rappresenta il simbolo per eccellenza del potere politico senese. Iniziamo ovviamente da Piazza del Campo, per i senesi semplicemente il Campo, vero e proprio cuore pulsante della città, con la sua caratteristica forma a conchiglia. Dopo una giornata trascorsa tra abbazie, musei e pinacoteche, non poteva mancare nella nostra esclusiva prime ten delle attrazioni imperdibili a Siena un momento di svago prettamente enogastronomico. Svago, certo, ma non solo, perché una "gita" all'Enoteca Italiana, sita nei locali dell'imponente Fortezza Medicea, rappresenta un vero e proprio viaggio nelle eccellenze vinicole del nostro Bel Paese. Tra i palazzi, da non perdere la Rocca Salimbeni, ma è accessibile solo il giardino la mattina, le visite guidate agli interni si tengono solo 3 volte l'anno!

Stanze dotate di ogni confort che, con toni eleganti e romantici, richiamano i fasti di un tempo. Da non trascurare l’abbondante colazione servita al mattino in cui fanno bella mostra dolci di ogni tipo, sfizi salati e frutta fresca. Il modo migliore per ricaricarsi appena svegli ed affrontare la giornata.

Visitare Siena in un giorno consente di esplorarla piuttosto bene, ammirando il centro storico, i monumenti e le sue principali opere. Vanno bene 1 o 2 giorni al massimo, poi puoi dedicarti ai suoi bellissimi dintorni, come San Gimignano e Monteriggioni (♥ Partecipa ad un’escursione a San Gimignano e Monteriggioni con degustazione di vino). Dalla cattedrale si può salire sul Facciatone del Duomo Nuovo, perfetto per chi ama scattare fotografie. Nella stessa piazza si trova anche il Battistero di San Giovanni, raggiungibile dall’omonima scalinata e notevole per i suoi cicli di affreschi e per il fonte battesimale rinascimentale al suo interno. È tempo di continuare il nostro giro della città e scegliamo di visitare un altro degli edifici imperdibili a Siena, il Duomo. Il biglietto può essere acquistato on-line in anticipo oppure prenotato con ritiro dei biglietti, oppure ancora acquistato in loco.

il Battistero di San Giovanni è stato eretto tra il 1316 e il 1325 ed è noto per conservare il Fonte Battesimale, capolavoro del primo rinascimento toscano, realizzato su progetto attribuito a Jacopo della Quercia. Le formelle in bronzo dorato, con Storie di San Giovanni Battista, sono state concepite da artisti quali Jacopo della Quercia, Lorenzo Ghiberti e Donatello. Prima di raggiungere il Duomo della città, è obbligatorio fermarsi advert ammirare il Battistero di san Giovanni. Passeggiando per Via di Città, vi sarete sicuramente accorti di costeggiare Piazza del Campo, la piazza principale di Siena. Unica per la sua particolare e originalissima forma a conchiglia, è rinomata in tutto il mondo per la sua bellezza e integrità architettonica, nonché per essere il luogo in cui due volte l'anno si svolge il Palio di Siena. Vicino ai Giardini pubblici "La lizza"- poco più avanti Piazza Gramsci- è possibile trovare parcheggio, rimanendo vicino al centro città.

Torre del Mangia a SienaLa torre prende il nome da Giovanni di Duccio, primo custode che si godeva la vita spendendo tutti i suoi guadagni mangiando nelle osterie di Siena. La leggenda racconta che durante la costruzione ai piedi della torre siano state seppellite monete portafortuna e che advert ogni angolo della torre ci siano pietre con scritte latine ed ebraiche, con il compito di tenere lontani dalla Torre tuoni e tempeste.

Chi vuole lasciare la città e immergersi nei paesaggi che la circondano ha solo l’imbarazzo della scelta tra decine di itinerari. Anche i più piccoli possono divertirsi e imparare molto visitando la città grazie a Siena for Kids, un programma di appuntamenti che offre opportunità da non perdere alle famiglie e ai bambini.

Tour In Treno

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In meno di 60 minuti, siamo già arrivati, lasciamo la macchina in uno dei tanti parcheggi a pagamento. Ci incamminiamo lungo le strette vie che ci portano verso la città perchè il centro storico è inibito al traffico delle auto. Scopri i principali monumenti e le attrazioni della famosa città medievale toscana. La patria del Brunello - il borgo è noto per la produzione vinicola - merita una visita approfondita anche per la presenza di numerose attrazioni di alto livello storico-culturale. La presenza delle mura duecentesche che circondano la cittadina regalano un fascino senza tempo a Montalcino, ricca di palazzi, botteghe artigianali e chiese. Tutto l'attract medievale senese sprigionato in una piazza dalla caratteristica forma di conchiglia a nove spicchi (in onore dell'omonimo, storico, Governo dei Nove). Piazza del Campo, fulcro della vita economica e sociale della città sin dal XIV secolo, è sede del celeberrimo Palio, che si tiene nella località toscana due volte all'anno.

Accanto al Palazzo Pubblico si può visitare laTorre del Mangia, antica torre campanaria del palazzo comunale costruita nel 1338, prende il nome da Giovanni di Duccio detto “Mangia Guadagni” per la sua abitudine a sperperare il denaro nelle osterie di Siena. Alta 88 metri e con 400 gradini he conducono in cima è il posto giusto dove godere di un’incantevole vista sulla città. Sulla piazza si affacciano ilPalazzo Comunale, laTorre del Mangia, laFonte Gaiae numerosi monumenti e palazzi signorili. È riduttivo persino affermarlo rispetto all’Italia, dal momento che il palcoscenico di Siena è il mondo. Come succede anche ad altre località, però, te ne accorgi solo qualche giorno dopo averla visitata.

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Basilica Di San Francesco

Con questa tessera si risparmia più del 50% sull’acquisto dei singoli biglietti. A fianco della cattedrale sorge il Museo dell’Opera del Duomo che raccoglie alcuni dei capolavori che un tempo ornavano la Cattedrale, tra cui sculture di Donatello e Giovanni Pisano e le opere di Duccio di Buoninsegna. A darvi l’idea dell’imponenza del progetto colossale è rimasto il “facciatone”, iniziato e interrotto. E' visitabile e da qui si può godere di una delle viste più belle sulla città. Siete in vacanza in Val d'Orcia dovete ritagliarvi un giorno per visitare Siena.

La fontana Gaia è stata infatti la prima a permettere di avere l’acqua potabile sino a Piazza del Campo, cosa probabilmente non molto semplice per quell’epoca. Ebbene si, uno dei luoghi più famosi da vedere a Siena non period altro che una piccola palude. Furono i romani a bonificare la zona e a trasformare per sempre questa città. Visitare Siena in un giorno è impossibile; come hai visto, bisogna scegliere se vedere bene il Duomo o Palazzo Pubblico . utto il complesso è incredibile e per visitarlo necessita di almeno 4-5 ore.

Ci sono luoghi che, per la loro bellezza diventano delle vere e proprie icone, e la campagna toscana è uno di questi. Ecco perché Siena e il suo territorio hanno deciso di valorizzare l’antica Via Francigena, il percorso che un tempo univa l’Italia al resto d’Europa. L’armonia degli spazi cittadini con quelli adibiti a verde è unica a Siena, dove anche all’interno della cinta muraria del centro si possono trovare orti e giardini. Sono le “Valli Verdi”, aree rimaste prive di costruzioni dal Trecento, oggi riqualificate, molto amate e frequentate dai senesi. Delle due corse del Palio che si organizzano in piazza Del Campo, quella del 2 luglio è dedicata alla Madonna di Provenzano, la cui chiesa si trova non lontano dal Castellare degli Ugorgieri. Un bell’edificio in stile manierista protegge l’immagine sacra della Vergine, molto amata dai senesi.

Il colore “terra di Siena” domina i tetti, i muri e rende armonioso e incantevole il paesaggio cittadino. A seguito di lasciti e donazioni, tra la fine del Duecento e i primi del Trecento, l’ospedale iniziò a suddividere ed organizzare il proprio patrimonio terriero in vaste aziende agrarie denominate grance, sparse in tutto il territorio senese. Il Santa Maria ebbe un ruolo molto importante anche in ambito culturale e artistico. Per Piazza del Campo è una vera propria chicca visto che la domina dai suoi 87 metri; sulla sua estremità viene posta solo tre secoli dopo una campana che i senesi hanno rinominato con il termine di campanone.

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Cominciamo il nostro percorso tra le colline toscane arrivando in macchina da Firenze, con il raccordo autostradale Firenze-Siena o la SR2 non cambia. Usciamo a Poggibonsi e poco dopo è impossibile non fermarsi a San Gimignano, il paese delle torri, una delle cose da vedere in un viaggio in Toscana. Un punto centralissimo e ideale per raggiungere tutti i punti di interesse a piedi. E’ possibile lasciare la macchina (che nel centro non può entrare) al parcheggiogratuito nei pressi della Fortezza Medicea. Santa Maria della Scala, complesso museale situato di fronte al duomo con all’interno un labirinto di gallerie e livelli, affreschi colorati, un archivio di scoperte archeologiche e tesori preservati nella sala delle reliquie. Il pellegrinaio è la sala da non perdere con un ciclo di affreschi di Domenico di Bartolo, Lorenzo Vecchietta e Priamo della Quercia.

Una banca che, nelle forme, sembra più una fortezza e che rispecchia pienamente quanto potere avessero le famiglie dedite al cambio di denaro. Oggi è la sede del Monte dei Paschi, una delle più antiche banche italiane. Se il Duomo di Siena appare già maestoso, è difficile immaginare come sarebbe diventato se la peste del Trecento non avesse interrotto i lavori che avrebbero dovuto ampliarlo. La cattedrale sarebbe dovuta diventare il transetto (cioè il lato corto) di una nuova e immensa chiesa, mai completata, ma di cui resta una delle navate laterali e il “Facciatone”, cioè lo scheletro della nuova facciata. Visitare Siena significa certamente partire da Piazza del Campo, la più famosa e conosciuta della città.

Forse non lo sai ma la fontana originale era opera di Jacopo della Quercia, che la realizzò agli inizi del 1400, mentre quella che è oggi visibile nella piazza del palio è una copia ottocentesca. Il palio è uno degli eventi più importanti di Siena e viene vissuto dai senesi con molto trasporto. Da allora il centro di Siena è diventato proprio piazza del Campo, con i suoi splendidi palazzi rinascimentali e la sua divisione in nove spicchi, a ricordare il governo dei nove. É come se la città si fosse sviluppata in forme sinuose attorno a piazza del Campo. Ha mantenuto gli edifici antichi, shade mattone, tra i quali spicca la cattedrale in marmo bianco e nero. Se vuoi un motivo sul perché visitare Siena possiamo partire proprio da Piazza del Campo. Io invece ho visitato un piccolo museo con la perfetta ricostruzione medievale della città in legno .

Lo stile è romanico-gotico, con la parte inferiore della facciata realizzata da Giovanni Pisano. L’estremità posteriore della cattedrale, orientata verso nord-est, ha una propria facciata che guarda verso il Battistero di San Giovanni. Il campanile, alto ben 77 metri, è anch’esso in stile romanico con fasce di marmo bianco e verde. Seguendo l’itinerario di Siena che ho preparato per te, potrai apprezzare le attrazioni principali raggiungibili tutte comodamente a piedi e assaggiare l’atmosfera di questa antica città. Parlare di cibo senza aggiungere niente sui vini è impensabile in Toscana, terra di viti a perdita d’occhio!

La piazza è circondata da edifici monumentali tra cui il Palazzo Pubblico con la sua Torre del Mangia, una delle torri antiche italiane più alte. Se volete far partire alla grande questa giornata, salite sulla sua sommità, da cui si apprezza uno dei panorami più belli della città. Sono più di 400 scalini ed è sconsigliato a chi soffre di claustrofobia, ma se riuscite nell’impresa, sarete ripagati da una vista spettacolare su Siena e sulla campagna circostante. Col biglietto cumulativo si può visitare anche il Museo Civico dentro il Palazzo Comunale.

Alcuni di questi sono Duccio di Buoninsegna, Simone Martini, Pietro e Ambrogio Lorenzetti. Per un fiorentino organizzare una gita a Siena, significa fare proprio una gita fuori porta, ma proprio per esaltarne la sua bellezza, rivedere con piacere le sue vie cariche di storie, ci ritorni con piacere anche se ci sei stato tante volte. Tornarci con un bambino ti da mille motivi e mille spunti per tornare a visitarla. Cosa vedere a Siena diventa una frase perfetta se si hanno a disposizione 24 ore specie se il tutto viene accompagnato da una bella giornata di sole.

Siena

Uliveti, vigneti e paesaggi che sembrano usciti da un libro di fiabe sono quel che ti aspetta se decidi di visitare Siena. Di seguito, la lista con le cose più importanti da fare e vedere in città. Una delle caratteristiche di Siena è anche la presenza di numerose botteghe artigiane che tramandano i mestieri tradizionali della città. Chi visita il centro storico non può non fermarsi advert ammirare le ceramiche senesi, gli antichi mobili restaurati, i laboratori dove si lavorano il metallo, il legno, il vetro e la terracotta. Concluso il percorso tra i principali luoghi di interesse, non si può andare via senza prima aver mangiato in una delle tipiche osterie di Siena, posti da visitare assolutamente per gustare i piatti della tradizione toscana e i suoi vini migliori. Fontebranda non è lontana dall’antico palazzo dei Benincasa, casa natale di Santa Caterina, che oggi ospita un santuario con numerosi oratori, realizzati in quelle che un tempo erano le cucine e le camere abitate dalla religiosa.

Ammirabile dall'alto , la piazza vanta una pendenza naturale che ne alimenta il fascino ed ospita una copia della Fonte Gaia (l'originale, realizzata da Jacopo della Quercia, fu scolpita tra il 1409 e il 1419). E' Siena, terra del Palio, dell'omonimo colore, del buon vino e delle attrazioni che, una volta visitate, restano irrimediabilmente nel cuore. É in questa piazza che ogni anno si tiene il palio di Siena, che vede correre i cavalli delle varie contrade senesi in una giostra che ha addirittura origini medievali. Il “campo” divenne il centro del mercato cittadino e solo nel 1270 si decise di costruire qui il palazzo pubblico di Siena, quello che rappresenta la città libera dal potere ecclesiastico e dai dispotismi.

Siena è una delle città più visitate della Toscana e anche se un giorno non è sufficiente per vedere tutte le sue bellezze, può darvi comunque un’thought di questo luogo ricco di storia, arte e tradizione. Seguendo questo itinerario potrete apprezzarne le attrazioni principali e assaggiarne l’atmosfera, che si amplifica nei giorni intorno alle due date del Palio, il 2 luglio e il 16 agosto. Città medievale per antonomasia, il centro storico di Siena è stato inserito nei patrimoni dell’umanità dall’UNESCO. Con una passeggiata di 10 minuti si possono visitare ilSantuario e la Chiesa di Santa Caterinache inglobano l’antica casa dove nacque Caterina Benincasa e dove si trova il crocifisso da cui la santa ricevette le stimmate.

La visita può essere la degna conclusione del primo giorno di questo itinerario. Il palazzo successivo, nell’omonima piazza, è quello dei Tolomei, banchieri molto influenti in città. La storia del palazzo è legata a quella di Pia, sfortunata nobildonna senese che fu uccisa dal marito, e che Dante cita nella sua Divina Commedia. Chiedersi cosa vedere a Siena significa anche mettere in conto la possibilità di assistere al Palio, uno dei più importanti in Italia, che si corre in piazza del Campo il 2 luglio e il sixteen agosto. Una grande festa che, alla corsa dei cavalli, aggiunge una vivace serie di eventi nei giorni immediatamente precedenti.

Altri importantissimi artisti hanno lavorato in questo palazzo come Beccafumi, Sodoma, Duccio di Buoninsegna. Anche Guidoriccio da Fogliano e un affresco molto interessante, attribuito a Simone Martini. L’opera prende questo nome per via di una grande festa organizzata dai senesi.

Bisogna tornare indietro di molto tempo, per la precisione parliamo del 1169, questo è l’anno in cui vengono ritrovati i primi cenni storici di questa piazza. La comunità di Siena acquista questo terreno fragile e fangoso su cui convergevano le piccole vie dell’antica città. Lentamente, alla fine del 1100 comincia advert assumere la forma simile a quella attuale presumibilmente grazie ad un muro divisorio, che probabilmente darà il la a quel adesso vista dall’alto sembra una conchiglia. L'audioguida inclusa ti permetterà di scoprire straordinari esempi di architettura rinascimentale. Scopri splendide chiese e palazzi affascinanti e assaggia alcuni dolci tipici senesi.

L’integrità con cui il bellissimo centro storico è rimasto inalterato dal Trecento a oggi non ha paragoni in tutto il mondo. Se poi si pensa che la città è vivace e ricca di iniziative e che oltre le sue mura si aprono i paesaggi più famosi d’Italia, diventa difficile non innamorarsi di lei. Da alcuni anni Siena offre anche la possibilità di visitare le sue belle campagne e i paesi circostanti con il Treno Natura, con le antiche carrozze “centoporte” e le sbuffanti locomotive a vapore che portano i visitatori sui più pittoreschi tracciati ferroviari.

Via San Martino permette anche di raggiungere la Loggia del Papa e Palazzo Piccolomini, bellissimi esempi di architettura rinascimentale. Da piazza Del Mercato un tempo uscivano i condannati a morte, diretti a Porta della Giustizia. Oggi quel triste percorso conduce invece ad un luogo decisamente più incantevole, gli Orti dei Pecci, una bella vallata coltivata ad orti già dal Cinquecento e oggi aperta ai visitatori. Proseguendo vero piazza Del Mercato si può nuovamente osservare il Palazzo Pubblico, ma dal lato opposto rispetto a piazza Del Campo. Al centro dello spiazzo si erge invece il loggiato ottocentesco del “Tartarugone”, un mercato coperto sotto cui venivano allestiti i banchi dei venditori. Se il primo giorno è stato dedicato ai luoghi assolutamente da non perdere, dal secondo si può proseguire con una visita più approfondita nella storia e nei tesori di Siena.

  • Vicino a Piazza del Campo, troviamo Palazzo Piccolomini e le Logge del Papa, progettate per il papa Pio II Piccolomini.
  • Cose da vedere a Siena, in Piazza del Campo, non ne mancano di certo e la Fonte Gaia è una vera opera d’arte.
  • Immersa nella campagna senese una Certosa del XIV secoloconvertita in resort di lusso nel 1978; la Certosa di Maggiano si offre ai clienti in tutta la sua eleganza con le sue sale vestite di tessuti e pitture.

Se l'esterno del suggestivo Duomo di Siena - in bianco e nero, con la vetrata a forma circolare che troneggia sulla facciata principale - vi delizierà la vista, aspettate di visitarne i sontuosi interni. Conclusa la visita al Palazzo Pubblico, prima di pranzo non potete di certo perdervi il meraviglioso panorama su Siena visto dalla Torre del Magna, parte integrante di questo complesso architettonico. La torre svetta alta e sottile su Piazza del Campo ed è sicuramente uno dei simboli della città. Siena è una delle molte città che ho visitato nel corso degli anni a volte durante il palio, ma la prediligo quando il flusso turistico si affievolisce permettendomi di poterne cogliere l’essenza. Bellissima Siena, l’ho già visitata un paio di volte ma non mi stanca mai e anzi devo sfruttare il tuo bellissimo articolo per approfondire i luoghi che non ero riuscita a visitare. Bellissimo articolo, con dovizia di particolari, per organizzare una visita completa della città. Il viaggio diviene per me momento di scoperta, conoscenza, sorpresa; emozioni che desidero ogni giorno regalare a chi mi legge piantando il seme della curiosità tra le righe ed il desiderio di conoscere sempre cose nuove, che si tratti di arte o di cibo.

Il prezzo per una digicam doppia in un lodge three stelle in centro parte da 90 euro a notte mentre negli agriturismi fuori dal centro e nei dintorni si trovano ottime camere a partire da 50 euro a notte. Visitata ogni giorno dell’anno da migliaia di turisti, Siena è una delle mete più affollate d’Italia. Per fortuna la città ha una straordinaria organizzazione turistica e anche un numero elevato di resort, camere, bed and breakfast e agriturismi. Dormire in un hotel nel centro può essere costosoe

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