Albergo Silvia 2021


Cosa vedere a Framura SP


Località Costa di Framura, 4, 19014 Framura SP, Italia Framura SP
Il Mare E Le Spiagge

Il più vicino borgo della Cinque Terre è Monterosso a Mare, raggiungibile in circa 20 minuti in auto, oppure in treno o in battello. Gli hotel di Levanto sono tutti concentrati nel centro a poca distanza dal mare, con l’eccezione di un four stelle immerso nel verde a soli 2 km dal centro.

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Se siete disposti a spostarvi in auto in un’ora o meno potete raggiungere tutte le più famose località balneari della Riviera di Levante tra cui Santa Margherita Ligure, Chiavari, Portovenere, Lerici. La prima che si incontra, proprio dietro la famosa roccia, è Via au Mô’, una piccola spiaggia vicina alla diga con una zona di sabbia fina e una di pietre. È una spiaggia consigliata ad amanti di snorkeling e tuffi, non è invece il posto giusto per prendere il sole perché di mattina rimane sempre in ombra.

Dati Societari

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A livello civile si evidenzino necessariamente le magnificenti torri di guardia del XVI secolo, che recano testimonianza della dominazione genovese, mentre un’altra torre del IX secolo è invece residuo carolingio. Storicamente, Framura ha beneficiato della fortuna della Repubblica di Genova, entrando a farne parte nel XII secolo in virtù di una considerevole espansione. Velatamente riluttante agli ordinamenti francesi fra il 1797 e il 1805, nel 1815 il borgo è assorbito dal Regno di Sardegna e nel 1861 dal Regno d’Italia. I turisti che giungono qui hanno da tempo rivolto la propria predilezione alla spiaggetta di Torsei, prospiciente a due enormi scogli, Furmigua e Agua, che affiorano dall’azzurra immensità. Conclude il tour costiero la spiaggia di Vallà, protetta da frangiflutti. Fra queste s’inserisce la principesca Framura, trait d’union tra le Cinque Terre e Portofino in provincia di La Spezia, corona composta da rubini corrispondenti ai borghi di Anzo, Castagnola, Costa, Ravecca e Setta.

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La chiesa fu costruita nel Duecento, ma venne modificata in epoca rinascimentale; al suo interno sono conservate interessanti opere d’arte tra cui un crocifisso del Trecento. Tra le chiese di Levanto la più bella è probabilmente la Chiesa parrocchiale di Sant’Andrea, un bel esempio di gotico ligure facilmente riconoscibile per la sua facciata in pietra bianca e nera su cui spicca un importante rosone. Arte e ironia vi sorprenderanno all’improvviso durante la vostra passeggiata nel centro di Levanto. All’angolo di by way of Garibaldi con via Vinzoni alzate gli occhi sul frontespizio del primo edificio e vedrete una serie di curiosi affreschi diventati famosi come “Le Grottesche“. Il Castello di Levanto viene indicato con nomi diversi , ma non potrete confondere questo possente edificio in cima ad un collinetta a sud del centro storico con altre costruzioni. Affacciata su una piazzetta omonima e rialzata di circa un metro rispetto alla strada, la Loggia rappresenta uno dei pochi edifici tardomedievali di questo genere conservatisi fino ad oggi in Liguria ed è caratterizzato da eleganti arcate con capitelli in stile romanico.

In località Piazza, nuovamente nel territorio di Deiva Marina, si trova una miniera di rame ormai inutilizzata da tempo. I lavori in questa miniera iniziarono nel periodo 1855 – 1860 circa per poi interrompersi per una ventina d’anni. A Deiva Marina si possono ancora osservare le vecchie gallerie del treno, visibili anche dal mare, che furono dismesse negli anni ’30 quando la linea ferroviaria venne spostata più a nord per evitare l’erosione da parte del mare. Nella frazione omonima di Deiva Marina si trovano i ruderi del castello già citato che venne fatto costruire dalla famiglia Da Passano a difesa del feudo e che poi venne quasi interamente distrutto dai Genovesi nel 1173. Questa famiglia governò nella zona tra Moneglia, Vernazza e il Bracco fino al X secolo. Vi sono poi le cave del famoso “marmo rosso di Levanto”, un marmo particolarmente pregiato che in passato veniva utilizzato per la pavimentazione degli edifici religiosi.

Si tratta di un itinerario assai comodo da farsi in treno, visto che con minuti dalla stazione di Framura o Deiva Marina potete arrivare anche fino a Camogli. Valuta attrazioni e luoghi da vedere a Deiva Marina o nei dintorni, itinerari naturalistici, enogastronomici , visite a musei o chiese di Deiva Marina custodi di arte e cultura. Valuta attrazioni e luoghi da vedere a Framura o nei dintorni, itinerari naturalistici, enogastronomici e culturali, visite a musei e luoghi storici. Moneglia è la cittadina più a est del territorio della Provincia di Genova, l’ultimo comune che si incontra prima di passare alla Provincia di La Spezia.

Vi si conserva una tela di Luca Cambiaso, la Pietà, restaurata nel 1968. La torre campanaria, un tempo unita all’edificio, è di epoca anteriore e secondo alcuni studiosi potrebbe risalire ai periodo tardo imperiale. Nel 1885 ripresero le estrazioni di rame e di piccole quantità di argento, ma le quantità di materiale erano talmente ridotte che si esaurirono in breve tempo. Infatti, già alla nice degli anni ’20 del XX secolo si dovette decidere per la chiusura della miniera. La miniera ebbe un’importanza strategica per gli abitanti della zona che trovarono lavoro presso di essa per anni.

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In circa dieci minuti arriverete nella frazione di Costa, punto di fermata del bus e di partenza del nostro girovagare. C’è molto da vedere dal punto di vista artistico, perché qui si trovano una torre carolingia che risale al IX secolo e non solo. Imboccate il viottolo in discesa, molto panoramico, che vi riporta al mare, attraversando tutte le frazioni che compongono il borgo. Ma prima concedetevi un po’ di pausa per scoprire la chiesa di San Martino, la quale conserva uno dei più bei dipinti di Bernardo Strozzi, La Madonna del Rosario, con i santi Domenico e Carlo Borromeo. Quasi sulla costa, in prossimità dell’antico scalo delle barche, il borgo di Anzo potrebbe, secondo alcuni, corrispondere all’antica Antium, citata nel Periplo di Scillace di Carianda, navigatore e geografo del VI-V secolo a.C. Di ciò non vi è prova, mentre è certo che il luogo è legato al trasferimento in prossimità del mare dei signori da Passano, avvenuto alla fine del XV secolo abbandonando l’antico insediamento del castello di Passano.

Non potremmo non partire dalla Cinque Terre, visto che sono famose in tutto il mondo per i loro paesini a picco sul mare e per la suggestiva, quanto delicata, Via dell’Amore. Le Cinque Terre comprendono il tratto di costa di Levante di circa 10 km, che va da Monterosso a Rio Maggiore, passando per Vernazza, Corniglia e Manarola.

Ha una forma quadrangolare ed è dotato di una torre circolare; secondo le leggende locali è collegato da cunicoli sotterranei alla spiaggia sottostante e alla Chiesa dell’Annunziata. I primi vengono deliziati da un’ampia spiaggia sabbiosa, una delle più lunghe della Riviera di Levante, e da minuscole cale nascoste lungo la costa; i secondi trascorrono le giornate su e giù per sentieri e ciclabili immersi nel verde. Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo. Probabilmente dunque hai già capito, piuttosto, quello che non ti daremo. È vero che siamo a soli 7 km dal casello autostradale e a minuti dal mare, ma vogliamo proprio essere un’oasi di bellezza e tranquillità lontana dal mondo, dove poter staccare dal consueto modo di vivere per trovare una dimensione forse più antica, più originaria, di certo più saporita. Se a sud del nostro agriturismo in Liguria, come detto, potete raggiungere il Golfo dei Poeti, a nord una visita altrettanto suggestiva è meritata dal Golfo del Tigullio, che si estende da Portofino a Moneglia, toccando località turistiche come Rapallo, Lavagna e Sestri Levante.

È inoltre possibile esplorare tutte le principali località costiere della Riviera Ligure di Levante in traghetto. Nel periodo estivo a Ziona vengono realizzate molte attività di vario genere a cura di A.S.D. Ziona 2001. Si tratta di manifestazioni sportive, culturali, sagre gastronomiche, serate musicali. Un piccolo paese dell'entroterra ligure come Ziona apparentemente non offre molte possibilità di svago, ma fermandosi a riflettere è facile scoprire che non è esattamente così.

Sono tipiche spiagge cittadine, facili da raggiungere e spesso affollate, consigliate a chi ama il bel mare e le comodità. Per la sua posizione quasi a metà tra le Cinque Terre e il Golfo del Tigullio Levanto è un’ottima base per visitare in giornata tutte le località più famose della Riviera di Levante tra cui Portofino, Camogli, Rapallo e naturalmente i borghi delle Cinque Terre. Passeggiando per le caratteristiche vie del centro storico potrete ammirare scorci romantici, le rovine di un castello e chiese storiche. La torre del castello è il punto di partenza di un percorso pedonale che permette di ammirare le mura cittadine. Il Castello di Levanto è parte del sistema difensivo costruito nel Medioevo per proteggere la città. Questo sistema comprendeva una cinta muraria, tre torri ancor oggi esistenti (comprese la torre del castello e la Torre dell’Orologio dietro l’Oratorio di San Giacomo) e alcune porte di cui se n’è conservata una sola (Porta del Fossato o dell’Acqua).

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Se la segui lei scapperà in mare e a te rimarrà la sensazione del più bel sogno dal vero. Di grandissimo richiamo anche il Golfo della Spezia, o Golfo dei Poeti, delimitato dalle notice località turistiche di Portovenere e Lerici. Per la sua atmosfera unica, un misto di natura e arte, è stato sempre frequentato dagli artisti, soprattutto scrittori e poeti in cerca di ispirazione. Considerate, infine, che in meno di 70 km sarete a Genova, la Superba fatta di palazzi nobiliari Patrimonio Mondiale dell’Umanità , caruggi strettissimi che vi portano nelle parte della città vecchia, come cantava Fabrizio De André, uno dei suoi più noti figli. A Genova l’arte, la musica, i diversi modi di vivere si fondono in un’identità sempre in divenire. Si tratta di una città che non smette mai di dire tutto quel che ha da raccontarvi.

Dopo aver visitato il piccolo borgo di Anzo tornate sui vostri passi seguendo le indicazione per spiaggia Vallà e spiaggia Arena. Il breve sentiero attraversa un folto bosco di macchia meditteranea e quasi al termine si biforca in due scalinate che portano alle rispettive spiagge. Spiaggia Arena è l’unica ad essere attrezzata per i cani, quindi se avete con voi i vostri amici a quattro zampe questa è la spiaggia per voi. Là si erge ancora la torre, edificata sempre nel XV secolo a difesa dalle incursioni, poco distante c’è la chiesa di Nostra Signora della Neve con il suo delizioso sagrato. Nella tradizione ligure veniva chiamato “by way of del sale” qualsiasi sentiero che collegasse il mare con la montagna, sentieri che venivano appunto utilizzati per il commercio di questo bene.

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Proprio in questa insenatura è stata attrezzata una parete di roccia per gli appassionati di climbing. Scendendo verso il mare, tra profumi di erbe aromatiche e piante di limoni e pompelmi, si incontra il borgo di Setta. Dal punto di vista dell’edilizia civile, è la frazione di maggior pregio architettonico grazie a tracce di murature medievali, archi in pietra da taglio (la cosiddetta “pietra di Levanto”, dal caratteristico colore verdastro) e bifore che datano il borgo al XII secolo. Spiccano inoltre alcuni edifici con giardini pensili appartenuti a famiglie notabili del posto, e la torre di guardia del Cinquecento. Da Castagnola, il borgo più alto, si scende a valle verso gli altri borghi sino ad arrivare advert Anzo, il borgo più vicino al mare, dal quale si raggiunge facilmente la stazione ferroviaria da cui un ascensore conduce al porticciolo.

Oltre alla già citata Via dell’Amore, che collega specificamente Rio Maggiore e Manarola, bellissimo è il sentiero azzurro, che unisce tutti i cinque borghi e risale addirittura al Medioevo. Vi offre tutta una ragnatela di ulteriori sentieri per raggiungere i crinali e godere di panorami mozzafiato sul mare. Il modo più comodo ed economico per arrivare alle Cinque Terre dal nostro bed and breakfast Sostio a Levante, probabilmente è raggiungere in auto la stazione di Framura e da lì proseguire in treno, vista l’alta disponibilità di linee locali ed interregionali.

Oltre alla pratica di sport fluviali, il fiume Vara si presta ovviamente anche alle attività di pesca, naturalmente nel rispetto delle norme volte a tutelare la trota "fario" che popola il corso d'acqua. Ma soprattutto il fiume nel periodo estivo può rappresentare una valida alternativa al mare perchè consente di prendere il sole e fare il bagno facendo meno km e in un contesto di gran lunga meno affollato e rumoroso. Sempre a Levanto consigliamo vivamente di provare la pista ciclabile Ciclopedonale Maremonti che inizia di fianco alla stazione ferroviaria e conduce a Bonassola e Framura lungo il suggestivo percorso della vecchia ferrovia, eventualmente noleggiando una bici in loco.

Il piccolo borgo di Moneglia è caratterizzato dal tipico “caruggio”, parallelo alla spiaggia, che ne divide a metà l’abitato e si distende tra due lunghe fila di casette alte e coloratissime. Merita senz’altro una sosta la Chiesa di San Giorgio con la sua tipica facciata a strisce bianche e nere. Alla spiaggia Vallà, una piccola e sabbiosa insenatura protetta dai frangiflutti, si arriva dal lato est della spiaggia Arena o percorrendo la Via del Mare, la nuovissima passeggiata che collega la stazione di Framura con le spiagge Torsei, Vallà e Arena.

Il panorama da favola annovera docilmente spiagge fini e rudi scogliere immerse nella natura incontaminata fatta di boschi variegati a comporre scenari cangianti. La Riviera ligure s’apre al Mar Tirreno in un abbraccio appassionato e incontentabile, le cui affezioni rispondono alle centinaia di bellissime località che guardano il golfo con facile sorriso. A Framura si può arrivare comodamente in auto percorrendo la strada provinciale forty one che gli permette il collegamento stradale con la provinciale 40, nel comune di Deiva Marina, e la provinciale forty two di Reggimonti nel comune di Bonassola. Framura è dotata anche di una stazione ferroviaria sulla linea Genova-Pisa, che è collegata alla zona alta di Framura (località Setta, Ravecca, Costa) tramite un servizio. Se invece vi piace pedalare, Framura è collegata al confinante comune di Bonassola grazie a una pista ciclabile. Inoltre, orgoglio della piccola località è, dalla primavera del 2016, la Via Del Mare, una panoramica passeggiata a picco sulla scogliera, che consente di raggiungere le spiagge di Torsei e La Vallà, con un percorso pedonale di circa 800 metri. Framura mantiene ancora vivo l’eco della sua origine risalente alla colonizzazione delle popolazioni liguri preromane, che occuparono la Liguria estendendo il proprio territorio dal Tirreno fino al Po.

Attualmente può essere visitata ma consigliamo di capitare da quelle parti durante i giorni festivi, per poter sbirciare i fedeli che escono dopo le messe, circondati dall’erba dei prati pianeggianti che la circondano e inebriati dal profumo della vegetazione. Deiva Marina non è quindi solo spiaggia e mare bellissimi, ma anche passeggiate sui sentieri che attraversano i boschi alle spalle dell’abitato o che si sviluppano sulla costa, offrendo panorami mozzafiato. Framura si presta particolarmente a un turismo amante di camminate in chill out tra gli antichi sentieri e boschi, oltre che per le coste che nascondono splendide baie. Da visitare anche il caratteristico porticciolo di Framura, incastonato in posizione suggestiva su un’insenatura di roccia. Ci sono anche alcune chiese da visitare, come la Parrocchiale di San Lorenzo, che custodisce “La deposizione di Gesù” del pittore Luca Cambiasio. Da vedere anche le torri di guardia del XVI secolo, testimonianza della dominazione genovese.

Deiva Marina

Con il nuovo marchio «Baie del Levante» le amministrazioni di Sestri Levante, Moneglia, Deiva Marina, Framura, Bonassola e Levanto, valorizzano il territorio montuoso a picco sul mare, posto al centro del tratto di Riviera di Levante compreso tra Sestri e Levanto. IX sec., in età carolingia nel borgo di Costa è costruita la torre di avvistamento. III sec. a.C., materiali rinvenuti in località Monte Castellaro di Vigo testimoniano la presenza di un castellare ligure pre-romano. E’ solo suggestiva la derivazione del toponimo da “ferra mula”, a causa delle accidentate vie di questo angolo di Liguria, o a indicare una stazione romana di posta nei pressi della by way of Aurelia. Improbabile anche il riferimento alle opere murarie dei Benedettini che costruirono la pieve di San Martino (i “frati che murano”).

dal console romano Aurelio Cotta per collegare Roma a Cerveteri, poi prolungata fino a collegare le nuove colonie militari di Cosa e Pyrgi fondate proprio nel III° secolo a.C. sul litorale tirrenico, in seguito alla definitiva sottomissione dell’Etruria. L’attuale edificio fu iniziato il 29 settembre 1856 dopo che precedenti chiese erano rovinate a causa della natura estremamente instabile del terreno.

Se stai considerando una visita al paese di Framura e dintorni per conoscere meglio le sue testimonianze storiche e artistiche, attrazioni e luoghi turistici di particolare interesse, questa guida ti potrà essere utile per programmare un semplice giro turistico o le vacanze. Al termine della visita a Framura si raggiunge Castagnola dove degna di nota è la parrocchiale di San Lorenzo, in cui è custodito il dipinto “La Deposizione” di Luca Cambiaso, famoso pittore del XVI secolo nato a Moneglia e che divenne celebre per i suoi dipinti all’Escorial di Madrid. I dati personali acquisiti saranno utilizzati dall'Associazione Framura Turismo, anche con l'ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati, esclusivamente per rispondere alla richiesta formulata. ll Porticciolo è facilmente raggiungibile a piedi, in corriera, in auto (con possibilità di parcheggio) o in treno; si trova al termine della strada carrozzabile che porta al mare, con l’accesso appena prima della galleria. Gli alberghi, i campeggi e i bar sulla spiaggia di sabbia fine offrono ampi servizi e la possibilità di soggiornare in un ambiente tipicamente turistico. La spiaggia di Fornaci è situata infatti oltre il ponte che collega Deiva Marina e Framura. Località Fornaci è facilmente raggiungibile in auto (con possibilità di parcheggio), da Deiva Marina o da Framura, a piedi, attraverso il sentiero boschivo del monte Serro, o in treno, scendendo alla stazione di Deiva Marina.

Splendida gemma incastonata tra due promontori, Punta Moneglia e Punta Rospo, fin dall’antichità il borgo si era meritato l’appellativo latino di “monilia”, cioè gioiello, da cui con ogni probabilità trae origine il suo attuale nome. Porto Pidocchio è una stretta e profonda insenatura, chiusa da alte rocce scure. Questa spiaggia, che purtroppo sta scomparendo, è molto suggestiva e da quest’anno proprio a causa dell’erosione del mare la si può raggiungere solo dalla pista ciclabile che parte dal Porticciolo. L’Arena è raggiungibile solo a piedi, attraverso un fresco e suggestivo sentiero boschi che parte da Anzo, oppure percorrendo la Via del Mare, la nuovissima passeggiata che collega la stazione di Framura con le spiagge Torsei, Vallà e Arena.

Sempre nel territorio di Framura troviamo il Monte Castellaro dove, in località Vigo, sono stati rinvenuti reperti archeologici di straordinaria importanza. I materiali rinvenuti, soprattutto anfore e frammenti di ceramica grezza presumibilmente utilizzati per la cottura dei cibi, hanno permesso agli studiosi di ipotizzare la presenza nella zona di un insediamento databile alla tarda Età del Ferro. Gli studiosi hanno inoltre rinvenuto documenti d’archivio (metà XIX° secolo) che testimoniano la scoperta, da parte di alcuni contadini, di sepolcri facilmente riconducibili alle tipiche tombe a cassetta liguri. Un tempo il monte era un crocevia strategico per le comunicazioni tra Liguria, Toscana ed Emilia. Recentemente, sulle pendici del monte, sono stati portati alla luce i resti di una chiesa di epoca romana (approssimativamente XII – XIII secolo) con relativo hospitalis, che fungeva da luogo di ristoro per i viandanti che passavano sulla Via Aurelia.

  • Nella frazione di Costa si può ammirare una torre carolingia risalente al IX secolo e la Pieve di San Martino che conserva un dipinto del pittore genovese Bernardo Strozzi.
  • Framura è dotata anche di una stazione ferroviaria sulla linea Genova-Pisa, che è collegata alla zona alta di Framura (località Setta, Ravecca, Costa) tramite un servizio.
  • E’ solo suggestiva la derivazione del toponimo da “ferra mula”, a causa delle accidentate vie di questo angolo di Liguria, o a indicare una stazione romana di posta nei pressi della through Aurelia.
  • Vi si conserva una tela di Luca Cambiaso, la Pietà, restaurata nel 1968.

Ziona dista solo 18 km dalla località balneare più vicina, Deiva Marina, ed in property è presente un utilissimo servizio navetta gratuito, il Beach Bus, che collega efficacemente il paese al mare. Altre belle località di mare nelle vicinanze sono Moneglia, Levanto, Bonassola, Framura, Sestri Levante e Riva Trigoso.

La cittadina di Bonassola merita una breve visita soprattutto per la caratteristica chiesetta della Madonnina della Punta. Questa chiesa, oltre ad avere una struttura del tutto particolare, ha una posizione molto suggestiva in quanto il panorama che da essa si gode è davvero incantevole. A Bonassola è altrettanto degna di nota la Chiesa di Santa Caterina, edificata nella prima metà del ‘500 e poi ristrutturata in epoca barocca. Da ricordare a giugno la “Marcia delle tre torri” e a luglio “Voci di mare e di stelle”, attesissima rassegna musicale ad alto indice di intrattenimento.

L’Alta Via dei Monti Liguri è oggi meta di amanti del trekking e dell’escursionismo. Offre al camminatore panorami mozzafiato su tutta la costa ligure, ma anche la possibilità di fare visite alle numerose pievi e chiese che si incontrano lungo il cammino. Se si percorre la strada che da Framura porta a Piazza, e quindi al casello autostradale di Deiva Marina, si può trovare in località Pian delle Rose una piccola chiesetta millenaria dedicata all’Assunta (GPS N forty four°thirteen.747’ E 009°33.841’). Questa chiesa conserva al suo interno numerose epigrafi risalenti a periodi molto differenti, a partire dal XI° secolo fino al XIX° secolo.

Dovete attraversarla e scendere nella zona del “Porticciolo“, una piccola space adibita al rimessaggio delle barche, dotata di due bar e dove, contrariamente ai cartelli di divieto, i bagnanti fanno il bagno, secondo l’italico costume di ignorare i divieti. Giunti in piano, la passeggiata, oltre a presentare alcuni bellissimi scorci fotografici, offre anche una piccola space di riposo, dotata di due panchine. Poco oltre, nella piccola piazzetta sottostante la chiesa, è presente una sorgente d’acqua. Avrete senz’altro notato che, al di là della piccola punta di scogli, è possibile, anche se sconsigliato ai bambini piccoli, accedere ad un’altra spiaggia, ancora più isolata e tranquilla. Qui troverete una scalinata, che vi consigliamo di imboccare con la dovuta calma perché è molto ripida, che porta nella frazione di Anzo, una delle 4 frazioni in cui è divisa Framura. Prestare attenzione, se volete raggiungere gli scogli della barriera frangiflutti, alla presenza di ricci di mare. La spiaggia è a fo

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