La nonna Litta 2021


Cosa vedere a Albenga SV


Regione Carenda Di Rapalline, 27, 17031, 17031 Albenga SV, Italia Albenga SV
Albenga

Il Pilone, per quanto mal restaurato ed oggi mutilato, costituisce il modello meglio conservato dei monumenti di questo tipo. Proseguendo verso ovest, si giunge dopo una trentina di metri advert una vasta spianata ellittica, oggi magnificamente alberata, che racchiudeva l'Anfiteatro della romana Albingaunum. Ne avanzano ampi resti murari sul lato nord, appartenenti sia al muro perimetrale esterno, con contrafforti, sia all'ellissi interno che circondava l'area; verso est è conservato uno dei due ingressi principali. L'edificio è stato identificato ai primi del '900 dal D'Andrade, messo in luce una prima volta nel 1934, poi nel 1973 e 1975, con uno scavo sistematico che proseguirà fino alla liberazione completa nel monumento. Sul margine ovest dell'antiteatro si conservano gli avanzi della Chiesa e dell'Abbazia di S.Martino, la prima incorporata in una casa colonica, la seconda trasformata in villa e molto restaurata. Esse sono l'ultimo residuo della vasta tenuta monastica che nel Medioevo i monaci di San Benedetto organizzarono in terraferma dall'Abbazia dell'Isola Gallinara, che sta dirimpetto. La chiesa, di cui si conserva l'abside quadrangolare, non è anteriore al secolo XIV, pure tardo-medioevale sembre la costruzione dell'adiacente casa monastica, le cui bifore gotiche sono in massima parte frutto di un restauro dei primi del '900.

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Sono Loano, Borghetto Santo Spirito e Ceriale le ultime tappe sulla strada per Albenga, ed è percorrendo la via Aurelia che se ne apprezza al meglio l’ubicazione. Il mare sulla sinistra ed i monti sulla destra lasciano una stretta lingua di terra a borghi, spiagge e campi coltivati. In viaggio tra i luoghi da vedere di maggior interesse nelle vicinanze di Albenga, uno dei borghi più famosi della Liguria. Nel verde, completamente rinnovato, a one hundred m dal mare, l'Hotel Riviera di Spotorno è un three stelle superiore gestito dai proprietari da oltre cinquant'anni. Proprio nei paraggi, precisamente a un chilometro da Ceriale, è stata istituita la Riserva Naturale del Rio Torsero, a settanta metri sul livello del mare.

Vernazza, nelle Cinqueterre, una delle imperdibili mete della regionePer chi si chiede cosa vedere in Liguria ormai è chiaro che il mare e le spiagge sono solo una delle attrazioni di questa affascinante regione. Da Levante a Ponente, la costa e l’entroterra sono tutto un susseguirsi di borgate dalle origini antiche, circondate da ulivi e vigneti, protetti dalle montagne e affacciati su acque incantevoli. Che si ami il turismo balneare o gli angoli suggestivi di luoghi senza tempo, la Liguria saprà sempre stupire. Il mare di Lavagna, località che si fregia dell’ambito riconoscimento della Bandiera BluAnche Lavagna ha bei portici medievali e un gradevole centro storico, tuttavia è quasi sempre ricordata per la sua fantastica spiaggia sabbiosa, che ha meritato l’ambito riconoscimento della Bandiera Blu.

La casetta colonica che si vede all'interno è pur essa costruita su fondamenta romane. Sul versante opposto della valletta è un'altra zona di tombe suburbane allineate a monte della strada. Attraversando il borgo spesso e volentieri la nostra vista cattura angoli non intaccati dal tempo come gli antichi lavatoi e i caratteristici forni che formano gobbe sporgenti visibili dai muri esterni delle vecchie case. Passeggiata sul mare a LoanoCome molte altre località della Riviera ligure anche Loano ha il suo centro storico e le sue belle spiagge, ma non è solo per questo che è meta di molti visitatori. Per gli appassionati di mare infatti c’è la possibilità di partire con tour organizzati per raggiungere il largo e avvistare le balene, assidue frequentatrici delle acque intorno alla città. Uno scorcio del bel centro storico di ChiavariIl mare non è l’unica attrattiva dei paesi che compongono la costa della Liguria.

In città e nei dintorni è possibile praticare numerosissime attività sportive all’aria aperta, per rilassarsi o per provare scariche da adrenalina! Potrete cimentarvi in nuovi sport o praticare una vostra passione già nota scegliendo tra escursionismo, path, mountain bike, nordic strolling, arrampicata, parapendio e altro ancora. Da Albenga è inoltre possibile visitare con una gita in giornata Sanremo, Imperia, Ventimiglia, Alassio e altre località della Riviera di Ponente. Dedicata a San Michele Arcangelo, la Cattedrale di Albenga fu costruita nel Medioevo sui resti di una chiesa paleocristiana del V secolo; l’aspetto attuale è molto diverso da quello originale perché la chiesa fu profondamente modificata nel corso dei secoli. In esposizione troverete reperti paleocristiani, quadri medievali, arazzi del Cinquecento e statue del Settecento, inoltre visitando il museo avrete la possibilità di ammirare la cappella dell’antica torre e la stanza delle verzure, usate in passato come appartamento privato dei vescovi. La mostra è nota anche come Museo del Piatto Blu dal nome del suo reperto più famoso. Si tratta di un eccezionale piatto in vetro colour blu cobalto decorato con un intaglio di altissima precisione raffigurante due putti che danzano in onore del dio del vino.

L'acquario Di Genova

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Da vedere le fontane tagliate nella pietra viva e i ruderi dell´antico Castello costruito dai Genovesi nel sec. Si snoda su un'unica through fiancheggiata da entrambi i lati da portici che presentano arcate e pilastri dalle forme più various e che ospitavano le botteghe artigiane e commerciali. All'interno del borgo si aprono i carruggi con il loro pittoresco andamento e le case fortezza verso l’esterno. Da una parte l’aeroporto dall’altra i campi coltivati con le celebri violette e un paese medievale da visitare.

Il caratteristico centro storico si allarga intorno ai carrugi medievali, con le tipiche case colorate. Insieme a Vado e Ventimiglia è una delle tre città romane del Ponente ligure e possiede il centro storico meglio conservato della Liguria occidentale oltre che spiagge ricche di ogni comfort per il turista e un mare cristallino.

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Città di storia e arte, Albenga è zona di campagne e di mare, che da queste parti regala uno dei panorami più belli, impreziosito dalla vicina isola di Gallinara. Nell’interno, verso nord, ad una manciata di minuti dalla città, c’è Toirano terra di storia, natura e grotte. edificate nel XIII secolo accanto ad una casa nobiliare per sottolineare la potenza della famiglia che vi apparteneva. e ottenne la cittadinanza romana circa cento anni dopo; proprio grazie alla prosperità dell’impero conobbe un periodo di grande sviluppo.

A pochi chilometri di strada, infatti, trovano soddisfazione i palati più esigenti in termini non solo gastronomici, ma anche e soprattutto in termini di attività sportive, culturali, per il tempo libero e per tirar tardi. con vetrine ricercate dove si passeggia non tanto per vedere, ma quanto per essere visti. e calcare finissimi, che scende in mare dolcemente quasi senza pendenza animata dagli stabilimenti balneari eleganti ed ordinati.

Successivamente diede corso ai lavori per l’edificazione della sontuosa Villa Della Pergola, che possiamo ammirare ancora oggi, con il suo parco adiacente. Il generale McMurdo e George Henderson Gibb, furono i primi “turisti” di origine scozzese che giunsero su quella costa con le proprie famiglie per passare l’inverno e ritemprarsi dalle avventure militari . Per i due uomini innamorarsi di Alassio fu inevitabile e l’anno dopo acquistarono due poderi edificando le rispettive abitazioni. Oltre al mare e alla splendida Isola Gallinara che si pone tra la cittadina in questione ed Albenga, esistono anche numerous attrattive, naturalistiche e non, che meritano attenzione. Nonostante il mare risulti comprensibilmente una delle principali attrazioni di Alassio, le opzioni non mancano anche per chi vuole godere delle bellezze che la cittadina offre all’ospite desideroso di rallentare il ritmo della sua vita e di assaporare momenti intimi con l’ambiente circostante.

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Ci sono zone libere e stabilimenti ben attrezzati e spiagge dal fondale basso, perciò possiamo dire che è un’ottima meta per le vacanze al mare con la famiglia e non solo. La chiesa di Santa Croceinfine, è un edificio edificato nell’undicesimo secolo dai Monaci Benedettini. L’edificio in pietra è molto antico e non esistono documenti che certifichino l’anno di costruzione, anche se è visibilmente caratterizzata dallo stile romanico e dalle antiche mura perimetrali che, seppur con evidenti segni del tempo, sono ancora ben visibili.

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Tante spiagge e servizi, un bel lungomare e mille opportunità per una serata piacevole per grandi e piccoli. Una veduta di Cervo, con l’imponente profilo barocco della Chiesa di San Giovanni, detta anche “dei corallini”Giunti nell’Imperiese si incontra uno dei paesi più belli di tutta la Liguria.

  • Il luogo dove si “vive” la movida cittadina, con i suoi bar, caffetterie, bistrot, boutique ed ogni genere di vetrine attraenti.
  • Da Albenga è inoltre possibile visitare con una gita in giornata Sanremo, Imperia, Ventimiglia, Alassio e altre località della Riviera di Ponente.
  • Il sagrato antistante l’entrata della chiesa è stato realizzato nel 1638 e rappresenta una lavorazione tipica del risseu.
  • Le cose da vedere advert Albenga sono sparse nel centro storico, lungo la costa, nelle frazioni dell’entroterra e su un’isola suggestiva.
  • A ridosso della collina del "Monte", lungo il percorso della strada romana oggi deviato più a valle, sorse nel IV-V secolo la prima chiesa cristiana di Albingaunum, dedicata a San Calocero, martire locale il cui culto è legato alle più antiche tradizioni del Cristianesimo in questa parte della Liguria.

Siamo sul confine con la Francia e intorno al centro forti, bastioni e castelli raccontano storie antiche, così come la bella Cattedrale dell’Assunta. L’ingresso dell’Ariston, da sempre teatro di uno dei più seguiti eventi televisivi nazionaliIl suo celebre Festival della Canzoneha reso Sanremo famosa in tutto il mondo come la capitale della musica italiana, ma in realtà questa bella città ha davvero molto da offrire. Siamo nella Riviera dei Fiori e sui suoi viali si possono ammirare ville liberty e giardini incantevoli, senza contare le spiagge e le mille occasioni per chi è alla ricerca di purchasing, aperitivi e serate animate.

Da vedere anche la casa-torre dei Malasemenza e la bella casa Fieschi Ricci, con elementi romanici e rinascimentali. Protagonista della mattinata lo straordinario patrimonio artistico del centro storico. Importante centro sotto i Liguri, occupata dai Romani nel 181 a.C., Albenga fu conquistata dai Bizantini e dai Longobardi, divenendo possedimento della Repubblica di Genova. L’Aurelia giunge in città a poche centinaia di metri dal centro storico e prosegue alla volta d’Alassio dopo aver attraversato il fiume Centa. molto da offrire ai visitatori, sia per la bellezza del suo centro storico quanto per il paesaggio che la circonda. Ceriale è un tranquillo borgo marinaro, con il suo tipico “caruggio” ed una passeggiata lungomare che termina a ponente in una bella pineta, un vero e proprio polmone verde, valorizzato dal nuovo restyling con un sistema di passerelle in legno, per regalare una sosta ombreggiata anche nelle giornate più calde. Anche Ceriale è nota per le belle spiagge e il mare pulito, tanto è vero che sul suo litorale sventola la Bandiera Blu.

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Nonostante la città sia di chiara vocazione turistica, non mancano i luoghi di culto con un grande valore storico . Il luogo dove si “vive” la movida cittadina, con i suoi bar, caffetterie, bistrot, boutique ed ogni genere di vetrine attraenti. Questo millenario borgo della splendida Valle Argentina fu teatro nel XVI secolo di uno dei più famosi processi alle streghe. Il vecchio borgo, per quanto in parte spopolato e ancora segnato dalle distruzioni operate dai tedeschi nel 1944, conserva un notevole fascino. Molti sono i luoghi che sprigionano un senso ineffabile di mistero, un´adesione alle forze della natura. Caratteristica immagine del paese la barocca Chiesa di San Giovanni Battista o dei Corallini, di cui la concava facciata.

Bussana vecchia, distrutta dallo stesso terromoto che nel 1887 distrusse anche Diano Marina e in seguito abbandonata, ora è stata riportata alla vita da artisti provenienti da tutto il mondo, che vi hanno lavorato e tuttora vi svolgono la loro attività. Proseguendo si può raggiungere l'Arco di Santa Croce, che segna l'antico confine medioevale tra Albenga e Alassio, sua "villa" nel Medioevo, resasi indipendente a partire dal secolo XVI. A lato dell'arco, che offre un belvedere tra i più belli della Riviera, sorge la Chiesa romanica di Santa Croce, fondata nel secolo XI dai monaci benedettini che, dalla vicina Isola Gallinara, estesero il loro dominio a tutto il territorio di Alassio, cedendolo al Comune di Albenga nel 1303. La chiesetta, ridotta fino a ieri ad un rudere, è stata da poco tempo ricoperta e restaurata, nonchè riaperta al culto; conserva l'abside originaria con archi binati e strette feritoie; i fianchi sono pure medioevali per un certo tratto, mentre tutta la parte anteriore, compreso il caratteristico portico, è un'aggiunta del secolo XVI. Sulla strada panoramica si trova la chiesa romanico-gotica di S.Giacomo e Filippo ed i resti del castello medioevale dei Clavesana. Ventimiglia, porta di accesso alla vicina Costa AzzurraL’ultima città della Riviera di Ponente è Ventimiglia, porta tra la Liguria e la Costa Azzurra. La città è una meta apprezzata dal turismo balneare, ma è anche ricca di testimonianze del passato.

Al centro il pozzo medievale, simbolo della cittadina ancora funzionante fino agli anni Trenta, conserva i secchi e le catene dell’epoca. Interessanti e risalenti alla stessa epoca le chiese di Santa Maria del Soccorso detta “La Rotonda” e la chiesa di Santo Stefano di Cavatorio. A ridosso della collina del "Monte", lungo il percorso della strada romana oggi deviato più a valle, sorse nel IV-V secolo la prima chiesa cristiana di Albingaunum, dedicata a San Calocero, martire locale il cui culto è legato alle più antiche tradizioni del Cristianesimo in questa parte della Liguria. Secondo la leggenda S.Calocero, ufficiale romano seguace del Cristianesimo, sarebbe stato decapitato nel II secolo d.C., durante la persecuzione di Adriano, presso l'antica foce del Centa, ove sorse più tardi un sacello a lui dedicato, oggi scomparso. Sul suo sepolcro e sul luogo dell'antica necropoli pagana, sorse nel IV secolo, dopo l'editto di Costantino e advert esaltazione del suo sacrificio, la basilica cimiteriale a lui dedicata. Si ha testimonianza della traslazione delle sue reliquie una prima volta nel secolo VIII, dall'iscrizione dell'abate Marinaces, una seconda volta nel 1286 per opera del vescovo Lanfranco. Dopo l'erezione della prima Cattedrale entro le mura, il primitivo tempio crossò, nel VI o VII secolo, ai monaci benedettini, come dipendenza e sede in terraferma dell'abbazia da essi fondata nell'isola Gallinara.

Per segnalarci eventi, luoghi, ricette o per qualunque altro motivo tu voglia contattarci, ti invitiamo a compilare il form sottostante. Vicoli stretti per necessità di difesa dagli antichi pirati moreschi e dell’architettura seminascosta dalla modernità, are available in certi negozi che si intravede ancora l’ampia struttura ad arcata per riparare i “barchi” nel periodo invernale o per farvi manutenzione. Alassio è questo, un gioiellino da vedere… un dolce da gustare, specialmente in compagnia. Avviato una decina di anni dalla prima edizione di Miss Italia, questo concorso storico è stato interrotto nel 2014 dallo stesso organizzatore Francesco Di Biase (tra l’altro nipote di Mario Berrino) con l’intenzione di concentrare l’attenzione sul muretto inventato dal nonno.

Centro internazionale dell'aeronautica da diporto (a Villanuova d'Albenga), tennis comunale, tiro al piattello, bocciodromo, ippica , pattinaggio a rotelle, Circolo nautico con scuola di vela, golf. È nel Palazzo Peloso Cepolla, nel quale ha sede anche il Centro sperimentale di archeologia sottomarina; presenta una raccolta di reperti davvero unica, derivata inizialmente dal recupero, avvenuto nel 1950 ad opera della nave Artiglio, del carico di una nave romana affondata un secolo circa prima di Cristo davanti alla città. Vi sono centinaia di anfore, oggetti di bordo, nonché materiali vari provenienti dalle ricerche compiute intorno alla vicina e bellissima isola Gallinaria. Il Battistero paleocristiano del V secolo, complessa costruzione ricca di archi e capitelli, è impreziosito, tra l'altro, da un mosaico bizantino di straordinaria bellezza. Dopo le emozioni nel sottosuolo, tra silenzi, sculture naturali e scenari d’incanto, si torna sul mare per una cena a base di pesce, con una sontuosa grigliata mista da accompagnare con un Pigato, ottimo vino bianco ligure.

Reperti di vario tipo documentano le vicende e la civiltà dell'antica “Album Ingaunum” (città degli Ingauni) e della romana “Albingaunum” . Costruita sulla chiesa paleocristiana, più volte trasformata; è ricca, nell'interno, di interessanti opere d'arte. Per mangiare advert Albenga e dintorni,consultate la nostra selezione di ristoranti e trattorie. Pranzo sostanzioso con un buon piatto di trenette al pesto accompagnato da un classico della cucina regionale, il coniglio alla ligure, preparato con olive taggiasche, rosmarino, pinoli e olio extravergine d’oliva, magari da accompagnare con un Valpolcevera, vino rosso del genovese. Un saluto advert Albenga ed alle sue torri per raggiungere Toirano, pittoresco borgo nell’entroterra savonese, situato ai piedi del Monte S. Pietro. Dopo tanti tesori ci si tuffa tra i pittoreschi vicoli per scoprire colori e profumi di una città di grandi tradizioni gastronomiche.

Queste, tutte numerous tra loro per colori e forma, riportano firme di personaggi famosi. Tra di esse citiamo i ponti tibetani, reti verticali, liane, teleferiche e tante altre attività che consentono a bambini e adulti di divertirsi stando a contatto con la natura, oltre alla possibilità di pranzare sospesi su piattaforme aeree e quindi con un “arredo” circostante sicuramente inusuale. Il generale costruì in un primo tempo un villino e lo chiamò “Casa Napier” in onore del suocero, Sir Charles Napier, la cui statua si trova a Londrapresso Trafalgar Square.

Tra vicoli stretti, saliscendi, vecchie case colorate e scale si raggiunge la piazza e la Chiesa di San Giovanni, con una vista fantastica sul mare. Albenga, importante centro della Liguria di PonenteAlbenga ha la particolarità di trovarsi in una delle poche zone pianeggianti della Liguria, e per questo è stata per secoli una città fiorente e importante. Lo dimostrano le antiche torri medievali e la suggestiva Chiesa di San Michele, cuore del borgo storico. Proseguendo nell’entroterra si incontra poi la vicina Toirano, famosa per le sue grotte. Le alture di BergeggiBergeggi è una delle località più belle del Savonese e della Liguria. Cosa vedere in questo piccolo paese arroccato sul monte Sant’Elena e a picco sul mare? Bergeggi si trova infatti in un’area protetta, dove si possono trovare grotte marine, fondali straordinari, ulivi e vigneti.

Dalla spiaggia che d’inverno si riempie di barche variopinte e di reti, si nota la particolare forma quasi ad anfiteatro dell’abitato, che è l’unico a non aver alterato gran che la sagoma degli edifici, mantenendone i volumi e le altezze. Il cuore antico è rimasto nelle sue piazzette, nei suoi vicoli, nei suoi colori, nel torrione saraceno del 1564, così chiamato perché parte delle postazioni di difesa dalle invasioni piratesche. Degno di nota il Percfest, importante rassegna jazz che, gratuitamente, ormai da vent’anni, per la durata di quasi una settimana, ospita i più importanti nomi del jazz italiano ed internazionale. Si tengono interessanti laboratori di musica e ritmo e jam session con gli artisti fino a tarda sera. Nel magnifico centro storico a picco sul mare con ripidi vicoletti e palazzi barocchi spicca la settecentesca chiesa di S.Giovanni, detta dei "Corallini".

Il Battistero di Albenga è uno dei più importanti monumenti bizantini in Italia settentrionale. Costruito nel V-VI secolo dC, ha pianta ottagonale interno e decagonale esterna ed sorge sul livello antico della città, più basso di quello attuale. Potrete vedere attrezzature navali, vasi, arnesi per la pesca, elmi, oggetti di uso personale dell’equipaggio e altri reperti. La vista più impressionante è forse quella delle centinaia di anfore vinarie esposte esattamente com’erano collocate sulla nave. Un altro museo archeologico da non perdere ad Albenga è il Museo Navale Romano dedicato all’archeologo Nino Lamboglia e ospitato nell’elegante sede di Palazzo Peloso Cepolla. La piccola isola ha una superficie di soli eleven ettari, è alta 87 metri sul livello del mare e conta un solo abitante, ovvero il guardiano che ha il compito di preservarla dagli incendi. Altri tesori li potete cercare nei sentieri, nelle pareti di roccia, nelle valli e nei boschi dell’entroterra che rappresentano una sorta di parco delle meraviglie per gli appassionati di vacanze out of doors rilassanti o adrenaliniche.

Appena lasciata la carrozzabile Albenga-Villanova, si giunge dopo 30 metri dinanzi ai resti di una chiesetta altomedioevale di indeterminata età e significato, casualmente scoperta e scavata nel 1933, con tombe a lato. Da questo punto è possibile salire al "Monte" per la carrozzabile privata che raggiunge l'abbazia di San Martino oppure raggiungendo l'antica by way of romana che passa presso l'ex-chiesa di S.Martino, entrando di qui nella proprietà privata dell'ex-abbazia. Si giunge al Pilone, monumentino funerario del II secolo d.C., che domina l'incantevole paesaggio sulla piana albenganese a nord e verso il mare e l'isola Gallinara ad est. Sulla fronte principale, verso il mare, si apre una nicchia a volta, entro la quale esistono due loculi laterali destinati advert accogliere le urne cinerarie dei due ignoti personaggi a cui era dedicato il sepolcro.

La Via dell’Amore, panoramico sentiero che unisce Riomaggiore a ManarolaLe Cinque Terre sono uno dei luoghi più romantici di tutta la Liguria e, per sottolineare questo aspetto, offrono un bel sentiero chiamato Via dell’Amore, che unisce Riomaggiore e Manarola. La passeggiata è semplice e adatta a tutti, e offre dei panorami sul mare davvero incantevoli. Manarola, con le tipiche case-torri arroccate su un promontorio a picco sul mareDopo Corniglia si raggiunge Manarola, il più particolare dei borghi delle Cinque Terre. Il paese si sviluppa infatti in una stretta gola che, dalla riva del mare, sale velocemente sui promontori circostanti, con le case colorate che si susseguono come in un pittoresco presepe. Vernazza, tra i luoghi più amati del Parco e dell’intera LiguriaVisitare la Liguria significa spesso andare alla scoperta di antiche borgate di pescatori, e il Parco delle Cinque Terre non fa eccezione.

ed è una terra stretta tra il mare e le colline con una splendida baia verde che si apre sul mare. Noli, con la sua tranquilla baia riparata dai venti che termina con il promontorio di Capo Noli, è uno dei più interessanti centri storici del Ponente ligure. Arroccati sulle colline, di stampo medievale, o affacciati sul mare, i borghi pittoreschi, i paesi e i centri storici liguri offrono in ogni stagione un'esperienza unica. L’Aeroporto Clemente Panero collega Villanova d’Albenga e la Riviera di Ponente con tutta l’Italia e l’Europa per coloro che possono usufruire di voli privati. A poca distanza l’Ippodromo dei Fiori, dove si svolgono corse di trotto e galoppo e dove è possibile prendere lezioni di monta americana e effettuare escursioni nell’entroterra. Nei dintorni c’è il tesoro botanico delle celebri violette coltivate solo qui e raccolte tra la nice di ottobre e la fine di marzo. Con i petali le confetterie di Savona e Genova preparano oltre a succulente marmellate e confetture, anche le tradizionali violette candite.

Vernazza, con la sua insenatura naturale, è da secoli un approdo sicuro per le imbarcazioni. La vista sul porticciolo dalla piazzetta, con la vicina chiesa romanica, è uno degli scorci più suggestivi di tutta la regione. La Baia del SilenzioSestri Levante è anche conosciuta come la città “dei due mari”, per by way of delle due sue spiagge più famose. La prima è quella ghiaiosa della Baia del Silenzio, una delle più belle della regione, circondata dalle case colorare del paese; la seconda, più ampia e sabbiosa, è detta “delle Favole”, e vi si possono trovare tanti stabilimenti balneari dotati di tutti i servizi. Sestri Levante, la “città dei due mari”, affacciata sulle baie “delle Favole” e “del Silenzio”Da Lavagna si raggiunge Sestri Levante, una delle città più amate della Liguria per via del suo mare incantevole. A Sestri si possono praticare windsurf, vela, immersioni, canoa, o anche solo approfittare delle splendide spiagge. Recco, famosa in Italia e non solo per la sua speciale focacciaCosa vedere in Liguria dopo Genova?

Ad ovest della chiesetta si sbocca sull'antica strada romana, il cui ultimo rifacimento qua e là conservato, con una striscia di mattoni al centro, dev'essere opera nel tardo Medioevo, mentre i tagli nella roccia che si osservano proprio a lato della chiesa possono essere opera romana. Di età medioevale assai antica sono i muri che recingono l'antica proprietà monastica a sud della through. Si giunge dopo una cinquantina di metri ad un edificio romano, probabile sepolcro monumentale sito a fianco della strada e conglobato in una assai caratteristica costruzione tardo-medioevale che ne ha utilizzato e conservato le quattro pareti a notevole altezza.

Il viaggio prosegue con i numerosi e suggestivi paesini che compongono la Riviera di Levante. Il più vicino al capoluogo è Recco, affascinante borgo di pescatori che è diventato celebre in tutta Italia per la sua ottima focaccia. L’Acquario di Genova, tra le principali attrazioni che la città riserva alle famiglieInfine per le famiglie il capoluogo ligure offre la possibilità di visitare il suo splendido acquario, uno dei più grandi d’Italia. Una passeggiata lungo il porto permetterà di apprezzare anche le architetture di Renzo Piano e alcuni dei musei più interessanti della città.

Di fatto, l’ultima Miss Muretto eletta, resta Calina Simona Pletosu, rumena residente ad Asti, eletta nel 2013. Si tratta di un muro che, a partire dal 1953, è stato ricoperto da piastrelle in ceramica.

Il paese, con le sue case colorate, si sviluppa intorno al suo porticciolo e alla spiaggia di ghiaia che conduce al faro, ideale per una bella passeggiata o per un aperitivo alle prime luci della sera. Una terra sottile tra le montagne e il mare, dove i borghi sulla costa contendono il primato in bellezza con quelli dell’impervio entroterra e dove, tra scogli e alture, l’uomo ha forgiato luoghi incantevoli e senza eguali. La città è dotata di stazione ferroviaria, servita da numerosi treni regionali e intercity per Genova che fermano in tutte le principali località della costa ligure. Con un cambio a Genova si può raggiungere Milano e altre importanti città del nord Italia. La sezione più importante del museo espone i reperti ritrovati all’interno della nave romana di Albenga, una nave onoraria rinvenuta a forty two metri di profondità a un miglio dalla costa. È la più grande nave da trasporto di epoca romana ad oggi ritrovata (con una portata netta tra le 450 e 500 tonnellate!) ed è consideraata uno dei relitti antichi più importanti del Mediterraneo.